Tra umanisti rabbiosi ed intellettuali indifferenti.

sottotitolo: GLI SCARTI UMANI DELL’ERA POST INDUSTRIALE

non guardo molta Tv…guardo giusto quegli spocchiosi programmi di attualità, su cui poi imbastisco spocchiose conversazioni con i miei spocchiosi amici…in compenso trascorro in media un paio di ore giornaliere su internet…proprio oggi chiacchieravo su msn con la cara marina ed, è indecoroso lo so, si rideva amabilmente dei classici casi umani da forum/blog..

sottoprodotto di scarto di un occidente obeso, il caso umano piange e si dispera, impietosendo gli altri casi umani, provocando spasmi di rabbia incontenibile negli umanisti rabbiosi (la cara mari) e provocando immobilità facciale e sgranamento di occhi negli intellettuali indifferenti (me)….ma miei cari non vi lascerò a bocca asciutta…voglio donarvi 2 ritrattini di questi personaggi da brivido: (i nomi sono di fantasia…ma nemmeno troppo)

1) la piccola diddlina82 (<—-OTTANTADUE…quindi ha 26 anni….diddlina)

diddilina è molto triste…ebbene si, dice che si sente di morire, che non riesce ad andare avanti ma chiede solo una cosa "NO…NON CHIEDETEMI COSA NON VA"….e noi la rispettiamo, perchè deve essere una cosa seria per minacciare l’istinto di sopravvivenza tipico di ogni essere vivente…ma probabilmente la cara diddlina è al di sotto degli invertebrati, visto che , ad un’indagine più profonda , scopriamo il motivo di tale incontenibile dolore….

DIDDLINA è stata lasciata dal ragazzo….

Anni di femminismo buttati nel cesso

e mentre migliaia di ragazzi giovani nel mondo muoiono di terribili malattie che non meritano, mentre i corpi di alcuni nostri amici che avrebbero voluto vivere si consumano sottoterra, la cara diddlina vuole morire, perchè "la vita senza lui non ha senso"….ed inizia anche una simpatica descrizione di quanto erano una bella coppia , dei primi turbamenti, l’emozione del primo bacio, la loro storia scorre davanti ai nostri turbati occhi descritta in una perfetta prosa gigidalessiana, farcita di poetici riferimenti al sesso che ci saremmo volentieri risparmiati, il tutto condito con lacrime di rimpianto per ciò che è stato perso e che , NO, sigh non tornerà.

Diddlina vorrebbe andara avanti ma proprio non ce la fa…. ma lasciamola un momento lì..congeliamo diddlina e la sua incontenibile e condivisibile sofferenza….

passiamo ad un altro personaggio…la cara Tatiana….tatiana è molto triste…vorrebbe scappare via, si sente confusa…ma ,al contrario di Diddlina, lei enuncia subito il suo problema…è depressa perchè NON HA UNA STANZA TUTTA SUA….

beh…che dire…mentre milioni di persone muoiono di fame, tatiana piange perchè non ha una stanza tutta sua…

come darle torto…personalmente non ho mai avuto una stanza tutta mia…la mia stanza (divisa con mia sorella) fungeva anche da soggiorno…ma, a parte lievi tratti antisociali ed una spiccata tendenza alla paranoia, mi pare di esser venuta su benone..

ma io sarò solidale con la cara Tatiana…vuole una stanza tutta sua!!! dove potrebbe ,a detta sua "restare sola con i suoi pensieri, raccogliere le idee", scoprire la cura per il cancro, ascoltare i c di tiziano ferro.

se fosse un maschio potrei pensare che lo scopo è ricrearsi un angolo discreto per potersi dare alle classiche pippe adolescenziali…ma la cara tatiana no…è aldisopra di tutto ciò..vuole una stanza tutta per se, come la cara Virginia Wolf (anche se ,a giudicare dall’italiano che usa , la cara tatiana non ne condivide il talento letterario) e fanculo se nel mondo c’è gente che non ha nemmeno una casa…lei è depressa e cerca la consolazione degli altri…che attenzione….non la mandano a cagare come chiunque altro e non si sperticano in consigli del tipo "se vuoi privacy chiuditi nel cesso" ma la consolano….le scrivono messaggi di approvazione…di sollievo…le mandano insopportabili faccine che si abbracciano, si baciano in un’excalation che porta ad una grossa orgia di emoticon….

ma la cosa bella nasce quando il caso umano si confronta con l’attualità…quando lascia per un attimo i suoi drammatici problemi e si apre al mondo…ed è in quel momento che possiamo godere delle perle che questi prodotti di un benessere perverso ed insostenibile ci donano: frasi colte come "i rom puzzano e non lavorano", 

 "Dire che non puzzano mi pare esagerato,tranne chi ha un lavoro permetti che se vivono cosi nelle baracche puzzano?o usano i prodotti per pulirsi?DA dove li prendono i soldi?",

 "per loro è una cosa normale far pipi al parco.",

 "gli immigrati devono andarsene perchè ci rubano il lavoro"

precisazione:

le frasi NON le ho inventate

ma probabilmente io sono tanto arrabbiata solo perchè non ho avuto una stanza tutta per me dove raccogliere le idee e restare sola con i miei pensieri…

o forse il problema è che la gente è talmente cogliona ma talmente cogliona che il mio unico desiderio sarebbe quello di dimettermi da "essere umano".

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10 thoughts on “Tra umanisti rabbiosi ed intellettuali indifferenti.

  1. KAMIA ha detto:

    Rabbbbiosa e critica!

    io ho cambiato 6 case, ancora oggi non ho una stanza tutta mia,e peggio, divido 60 metri quadri con altre 3 persone, il mio ex ragazzo per fortuna ab illo tempore mi ha lasciato e sono una disadattata!

    lol

    apparte rari momenti di ira funesta tutto sommato me la cavo!

  2. utente anonimo ha detto:

    Cara intellettuale indifferente,
    proprio oggi mi sono imbattuta in uno “scarto umano” in carne ed ossa, non celato da nick graziosi e adatti ad infanti, come diddlina..
    Il sopra citato scarto si lamentava di non possedere un auto tutta sua..si lamentava proprio lì di fronte a ME..umanista rabbiosa con patente da 3 anni, senza aver mai avuto un auto, senza nemmeno aver mai avuto l’onore di sognarla..nè di chiederla in prestito…di fronte a me, orgogliosa di essere autobus-dipendente.

    Che altro dire?
    A morte gli scarti umani.

    Umanista MOOOLTO rabbiosa!

  3. sorellecontro ha detto:

    vabbè ma il lamentarsi non basta per renderli “caso umano”…il caso umano si dispera…invoca la morte…piange….
    non è un semplice: “come vorrei la macchina” ma è ” sono troppo sfortunata, non ho la macchina..non ce la faccio, così non posso andare avanti…senza una macchina non vivo più, ma si può essere così sfortunati?Voglio morire”
    credo che sarebbe da indagare approfonditamente la concezione della morte nei casi umani.

  4. utente anonimo ha detto:

    se ti candidi in politica ti voto!!!ma riuscirai as essere all’altezza per esempio….della Carfagna???ahahahah

  5. utente anonimo ha detto:

    L’ hai già fatto! (Dimettermi da essere umano)

  6. sorellecontro ha detto:

    anonimo che tu sia punito per il tuo anonimato!!!!!!!

  7. utente anonimo ha detto:

    che tu sia punita per esserti dimessa

  8. utente anonimo ha detto:

    Non sono un utente anonimo, sono un anonimo passante, Addio!

  9. sorellecontro ha detto:

    saluti anonimi allora…
    🙂

  10. AntigoneStella ha detto:

    Mi ricorda vagamente qualcosa tutto ciò…

    Pat

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