Archivio mensile:dicembre 2008

la fase povia

giorni prolifici per questo blog…non c’è che dire…

veniamo a noi…proprio ieri ero impegnata nella mia attività quotidiane di cazzeggiamento in internet, quando mi sono imbattuta in petizioni su petizioni contro il cantante (??) povia.

leggo grossa indignazione nella rete verso questo controverso esponente della canzone italiana (anche se povia sta alla canzone italiana come i vanzina stanno al cinema)

Sinceramente a me povia è sempre stato sulle bocce….fin da quando cantò quella canzoncina sui bambini, che personalmente non mi ha mai convinto….per motivi lavorativi e di studio ho avuto a che fare con i bambini e non è che siano proprio come li descrive il povia…e non credo dicano "OHHHH" ammenocchè quell’"OH " non sia il preludio di una serie di bestemmioni/insulti.

poi venne quella questione orrenda del piccione…cioè veramente il peggio del peggio…una roba inascoltabile….roba da imbracciare il fucile e far fuori tutti i piccioni come ritorsione…

che poi la canzone aveva un messaggio veramente depauperante che può essere sintetizzata nel suo verso

"perchè il segreto è volare basso"…

per la serie "vola bass schiva i sass". (che se poi non vuoi schivarli, caro povia, noi non è che ci offendiamo)

e tutti lì ad applaudirlo ed acclamarlo come il "poeta dei semplici", "il cantore delle piccole cose" …insomma veramente una ragade all’ano.

ma cosa avrà fatto stavolta il nostro "talentuoso artista" che ne sa una più del diavolo?

canterà a sanremo……e già sul "canterà" ci sarebbe da indignarsi…

ANCOOOOORA?????? ma perchè??quindi avremo Povia in tv, povia per radio, povia sui giornali….ma non si può impedirgli di cantare e consigliargli di fare qualcosa in cui è bravo…

ci sarà qualcosa che sa fare davvero eccheccazzo!!

ma non finisce qui…il caro poliedrico artista di questa ceppa, frequentatore dei vivaci e festosi family day, canterà una canzone in cui ,pare, parlerà di un certo luca, che scopertosi gay, è poi "guarito"….

(…)

si cari, avete letto bene…."GUARITO"…neanche si stesse parlando di un’epatite, di un’emorroide (restando in tema povia)….sul testo della canzone (a dire il vero) c’è ancora stretto riserbo per evitare squalifiche (non sia mai detto eh,volete farci perdere questa perla???)

 ma leggiamo le dichiarazioni del "cantore di codesto piccione"(nell’accezione pugliese del termine) :

"Gay non si nasce. Lo si diventa in base a chi frequenti. Anche io ho avuto una fase gay: è durata sette mesi, poi l’ho superata. E ho anche convertito due miei amici che credevano di essere gay e invece adesso sono sposati".

che dire?

beh che i tuoi amici si siano sposati non è che sia sto grande segnale di una fantomatica "conversione"

e poi che significa che "lo diventi in base a chi frequenti"? chi va con il gay impara a gayggiare???

ne ho sentite di scemenze ma questa veramente vince il premio…

Povia sarai anche uscito dalla tua fantomatica "fase gay" ma, a quanto pare,  resti ben ancorato alla "fase coglione"…

 

 

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idiosincrasia da cappello.

CARI….

QUANDO IERI AL TIGGI’ HANNO DETTO

 "SARANNO MEZZO MILIONE GLI ITALIANI A LETTO CON L’INFLUENZA" IO HO RISO DI LORO , DEFINENDOLI :

"AHAHAH PERDENTI" E 

" MEZZE CALZETTE"…

FORTE DELLA MIA ALIMENTAZIONE CARICA DI VITAMINA C….

Inutile dire che ora ho una nevralgia che mi provoca intenso dolore a tutto il lato destro della faccia.

ma non posso nemmeno stare qui a recriminare, visto che in fin dei conti, la colpa è solamente mia e della difficoltà ad indossare i cappelli (fatta eccezione per quando ero a Copenhagen…lì avrei indossato anche una marmotta morta, in mancanza d’altro)

purtroppo quest’idiosincrasia ha radici molto lontane….dobbiamo fare un salto indietro…agli anni della scuola media…

musica di sottofondo che favorisce il fluire dei ricordi….

nella mia scuola media era sconsigliato l’uso del cappello.

chi indossava il cappello veniva (nella migliore delle ipotesi) deriso.

ogni tipo di cappello aveva il suo preciso sfottò.

indossavi un cappello con il ponpon sulla sommità?

 ecco che ti dicevano "OOOOH A QUAL UOV E PASC  SI SCIUT?" (hey tu…da quale uovo di pasqua sei uscito?)

indossavi quelli che fasciavano la testa (il modello "castagna a stranamore" per intenderci)?? si veniva immediatamente derisi con un

"oooh M PAR A CAPOCCH" ("mi ricordi proprio la cappella")

 sfottò che sottolineava la forma vagamente fallica che assumeva la testa.

cappello a punta???

"OOOH GUAGLiò…ARò LE LASCIAT A BBIANCANEV???"

("hey ragazzo, (siccome ricordi uno dei 7 nani) dicci che fine ha fatto biancaneve")

ricordo di un ragazzo che ebbe l’infelice idea di indossare un cappello Giallo e da allora è stato ricordato (per sempre e da tutti, prof compresi) come CAPELIMò (Testa di limone)….

i berretti con la visiera erano socialmente accettati per il loro sapore vagamente americaneggiante….ma andavano assunte delle precauzioni ben precise:

1) se era di marca non andava mai perso di vista….alla prima disattenzione avrebbero cercato di rubarlo

2) se non di marca non andava mai perso di vista , nè lasciato sul banco sottosopra…altrimenti diventava in breve tempo un ricettacolo di gomme masticate, sputi, munnezzaglia varia

3) massima attenzione nella calca del post campanella…a coloro i quali non prestavano adeguata attenzione il cappello veniva strappato da testa , lanciato verso l’infinito oppure usato per picchiare il proprietario…con la tecnica del "picchia con il cappello" che consiste nel mantere saldamente la visiera e menare colpi (solitamente sulla nuca o sulla testa) con il resto del cappello.

ma ora non sono qui per lasciarmi andare ad inutili vittimismi…"non sono qui per lodare cesare ma per seppellirlo",e devo dire che anche io sono colpevole ed ho partecipato  ore ed ore di "scemo in mezzo" : gioco per cui veniva rubato il cappello ad un povero malcapitato (l’anello debole) e poi ce lo si lanciava a vicenda mentre il proprietario solitamente piangeva o pregava gli altri di ridarglielo. (gioco che andava avanti fino allo sfinimente dei lanciatori o alla morte dell’anello debole)

quindi ancora oggi ,nonostante io compri cappelli a iosa, difficilmente li indosso perchè ho sempre l’impressione che

1) qualcuno mi stia deridendo

2) qualcuno intende strapparmelo da testa e picchiarmici

e quando vedo qualcuno che indossa impunemente un cappello, sulle prime mi viene da pensare :"guarda quel damerino con il cappello, ma chi si crede di essere?bisognerebbe dargli una lezione!"

ma ora è tempo di svolte…oggi uscirò con il cappello!!!!

o forse no…in fin dei conti non fa molto freddo…e poi ho sempre i capelli che mi mantengono caldo il teschio…gli uomini primitivi di certo non andavano in giro con il berretto ma sopravvivevano lo stesso….

 

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oggi il focus è su "focus"

cari…

quando ero adolescente, ero un’accanita lettrice di focus.

il che la dice lunga sul grado di nerdaggine ( non del tutto eliminata come si può vedere dal tristissimo titolo di questo post).

il suddetto Giornale era una vera e propria fabbrica di interessanti aneddoti da giocarmi in una conversazione un pò noiosa ("uccidendola definitivamente" aggiungo ora)

In casa mia però continuano a comprarlo ed in queste mie prime ferie natalizie senza esami (durante le mie meditazioni mattutine) l’ho sfogliato con gusto imbattendomi in una serie di interessantissimi chicche….

Ad esempio, nella rubrica "cose da raccontare agli amici" ho trovato le seguenti informazione:

1)"il ratto delle chiaviche "(e già sul nome del ratto ci sarebbe da stare a cavillare) "riesce ad accoppiarsi fino a 500 volte in 6 ore". 

per quanto sia ammirevole, la resistenza del suddetto topo, appare difficile invidiare la "ratta"…..saranno pure 500 volte in 6 ore…ma sempre con un ratto delle chiaviche stai!!! ed a giudicare dal nome, non credo sia proprio un lord in fatto di pulizia ed avvenenza.

2) "i voti di maturità degli studenti inglesi vengono alzati del 2% quando muore il loro animale domestico e del 5% quando muore un parente stretto"

che dire? qui c’è da scegliere se far fuori la nonna o il gatto.

ma c’è da dire che , più che la redazione, è il lettore stesso di focus a dare il meglio di se…

andiamo alla rubrica "le domande dei lettori" dove possiamo leggere la seguente, brillante, domanda posta da Uly89

"è vero che i serpenti non fanno le scale?"

uly cara….

ma che domanda è?

che succede? stai costruendo una casa e vuoi che sia a misura di serpente???

stai pensando di invitare a pranzo una vipera ma abiti al sesto piano e non sai se è il caso?

vuoi organizzare una gita con il tuo ragazzo serpente sul san carlone o sulla torre di pisa???

mi immagino la cara Uly che, salendo le scale di casa, pensa: "beh certo che è proprio una bella cosa fare le scale…chissà se i serpenti possono provare questa gioia "…

che poi , cara uly, dovresti specificare…intendi una scala comune o una scala a chiocciola? perchè in questo caso la risposta cambia.

e le scale a pioli???dove le mettiamo le scale a pioli??

già mi immagino petizioni per rendere gli edifici a misura di serpenti, manifestazioni, raccolte di firme e servizi delle iene in cui mostrano come è difficile essere serpenti in questo mondo di edifici altissimi e con ascensori con la gettoniera troppo in alto per le bisce comuni….magari un cobra reale  riesce anche a mettere la 50 lire nella gettoniera, ma le bisce??? chi ci pensa alle bisce????!!!

la natura è crudele…mentre i ratti delle chiaviche se la godono, la povera biscia è condannata ad una vita al piano terra.

comunque , visto che immagino ora stiate friggendo di curiosità :

"quasi tutti i serpenti,soprattutto quelli amazzonici, si arrampicano con facilità"(sospiro di sollievo) "che non sappiano salire le scale è una leggenda, anche se qualche serpente europeo potrebbe faticare, soprattutto se i gradini sono alti"

quindi siete avvertiti.

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mah

«BABBO NATALE NON ESISTE». GARLASCO,
SCONCERTO PER L’OMELIA DEL PARROCO

«Babbo Natale non esiste». A dichiararlo è stato, durante la messa della domenica a Garlasco, il parroco don Luigi Di Carlo, 76 anni. «Babbo Natale è una favola», ha detto il prete nel corso dell’omelia domenicale. «Insegnate i veri valori ai vostri figli», ha esortato il prete rivolgendosi ai genitori. Un’affermazione fatta con tale franchezza, che ha in parte sconvolto i più piccoli presenti in chiesa, convinti dell’esistenza di Babbo Natale che porta loro i doni nella notte tra il 24 e il 25 dicembre. Così qualche genitore si è anche lamentato: «C’erano i bimbi in chiesa, poteva evitare una dichiarazione del genere».

 

effettivamente ha ragione il caro Don qualcosa…basta con sti bambini pieni di strane idee su ciccioni volanti che premiano i buoni e puniscono i cattivi…

è molto  più credibile insegnargli che i morti resuscitino e se ne vadano a spasso.

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Vaginocrazia

premessa

….Ho frequentato il liceo classico (maggioranza di donne) mi sono iscritta a psicologia ( e che te lo dico a fare)

E’ vero che sono per un femminismo postmoderno, lontano dagli eccessi (seppur utili e coerenti per l’epoca) degli anni 70, ed a favore (ora più che mai visti i tempi che corrono), di una rivendicazione assennata dei propri diritti, sono per la sorellanza e per l’autocosc. femminile e blablabla

cioè nessuno può accusarmi di essere misogina….però cavolo,cioè veramente….BASTA….Dopo 5 lunghi anni in una facoltà popolata al 90% da donne ,è inutile dirlo, uno inizia a stancarsi….

inizi a stancarti della fila di mezzora per il bagno delle donne…che magari dici al caro buon spinotto "vado un attimo in bagno e poi andiamo a mensa" e torni dopo 4 ore e nel frattempo il povero spinotto è morto di inedia nell’attesa….

inizi a stancarti di profumi zuccherosi, di capelli vaporosi,dell’odore del FRUCTIS e del VIDAL MORE E MUSK , di scambi furtivi di assorbenti , di maglioncini ed un continuo TAC TAC TAC di tacchetti lungo i corridoi….

inizi a stancarti di vedere in mensa ragazze con uno yogurtino ed una mela che ti dicono "AH TU MANGI PROPRIO.."

Quindi ti laurei….

ed inizi il tirocinio, piena di speranze e pronta ad entrare nel competitivo mondo dei servizi pubblici dove, finalmente, inizierai a relazionarti anche con colleghi di sesso opposto….

ed invece…..eccoti qui….che capiti in un servizio dove su 7 operatori, 7 sono donne.

e dove la tua tutor è una biondona riccioluta che pratica come sport lo scuotimento rituale dei lunghi boccoli dorati.

dove ti chiedono dove hai comprato questa borsa carinissima e dove ti domandano se per caso sei a dieta….

dove la gente a pranzo mangia finocchi senza sale….e basta.

dove spesso il fattorino arriva a consegnare mazzi di fiori da sconosciuti ammiratori…

cioè….dico….

almeno per ora i tossicodipendenti sono in maggioranza maschi….

anche se (pare) che sia in forte calo la tossicodipendenza maschile mentre sta salendo il numero delle eroinomani donne…..

sono persa in questa distesa di tette.

                          SE RINASCO ANDRò A LAVORARE IN UN’OFFICINA.

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incurabbbbbbile malattia

Cari…

complice il freddo, complice il cotton fioc che mi sono infilata troppo profondamente nell’orecchio, stasera sono a casa con un mal d’orecchi "che non ve lo dico e non ve lo conto"

Ho letto nei commenti del post precedente che Giuliana reclamava a gran voce un prodotto "by gigi d’alessio" da regalare per questo magico Natale 2008…

eeeh giuliana…come fai giustamente notare, con il candore della fan sfegatata,senza gigi che natale è?

purtroppo quest’anno niente raffinati orologi d’oro…ma il caro gigi nazionale ci ha regalato di meglio….un nuovo cd….

CLAPCLAPCLAPCLAP

inutile dire che se ne sentiva veramente il bisogno….anzi  veramente il bisogno…ma che dico VERAMENTE il bisogno.

io ho potuto apprezzare il nuovo singolo alla radio  mentre ero in macchina (inutile dire che durante l’ascolto,la voglia di aprire la portiera e lasciarmi cadere sul’asfalto incandescente è stata tanta) e voglio condividerlo con voi:

Superamore

di d’alessio…dirige l’orchestra Vince Tempera.

canta gigi d’alessio

Scriverò per te
sopra i muri delle città
il tuo nome
in un cuore che batterà. (belle le rime da quarta elementare)

Scriverò per te
nel cielo azzurro che sta lassù
un "Ti amo"
che solo Dio può buttare giù. (lo stesso Dio che non ti fulmina mentre partorisci questi obbrobri)

Scriverò per te
ai carabinieri e alla polizia
denuncerò
che solo tu sei la vita mia.  (e qui mi fermerei a riflettere sulla tristezza di questa immagine…un uomo che va in commissariato e denuncia tutto il suo amore per la piccola Anna..e magari poi si stappano una bottiglia e c’è grande festa in caserma…parte un applauso e poi finalmente i poliziotti decidono di arrestare questi 2 idioti)

Scriverò per te
sui treni fermi alla ferrovia
ogni giorno
una frase di una poesia. (se lo fa gigi è poetico…se lo faccio io è vandalismo)

Perché…
questo superamore mi fa solo pazzo di te
incurabile malattia  ("incurabile" si pronuncia "incurabbbbbbile" eh…. badate bene eh…che vi curo!) 
che mi prende ogni volta in un bacio da quando sei mia
Lo sai…  (cosa??)
il tuo amore mi rende più forte di un supereroe (uh marò)
volerò per portarti via (schiantati nei fili della corrente)
gireremo abbracciati sul mondo lasciando una scia (ed è facile immaginare di cosa)
e seduti su un quarto di luna sarà una magia… (spero sia bello appuntito il quarto di luna)

Ruberò per te
quella cometa che sta lassù
comprerò
un pianeta di rose blu. (perchè tutti i cantanti sono fissati con ste rose blu…ma qualcuno lo spiega che le rose blu fanno cagare!!!)

Scriverò per te
nell’universo che è intorno a noi
"Cuore mio
giuro che non ti lascio mai"
(oooh parole grosse)

Perché..
questo superamore mi fa solo pazzo di te
incurabile malattia
che mi prende ogni volta in un bacio da quando sei mia…

Questo film a colori che ho scritto per te
è il regalo d’amore più grande che c’è (con tutti i miliardi che hai te la vuoi cavare con sta strunzat??)
nel castello la mia principessa sei tu
c’è un cavallo che aspetta quaggiù
per volare lontano lassù… (quaggiù,lassù…giggi bastaaaaaa)

Perché…
questo superamore mi fa solo pazzo di te
incurabile malattia
che mi prende ogni volta in un bacio da quando sei mia
Lo sai…
il tuo amore mi rende più forte di un supereroe
volerò per portarti via
gireremo abbracciati sul mondo lasciando una scia…

che dire?

 

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post fotografico di cui potevamo fare abbondatemente a meno

salve…

che poi io dico sempre "salve" ma non dovrei , perchè (tipo 10 anni fa) lessi nella rubrica "I consigli di Lubrano"  del giornale "il mattino" che dire "salve" è maleducazione.

vabbè…veniamo a noi.

grandi giornate di feste e rutilanti giri alla ricerca di regali di natale soprattutto illuminati dalle parole del premier che ci invita all’ottimismo ed a darci allo shopping fiduciosi del domani:

inviterei il premier a buttare un occhio ottimista al mio frigo:

 

051220081101) grattugia

2) lieviti

3) una sparuta confezione di formaggio al salmone.

 

 

 

 

 

 

 

la risposta alla domanda "perchè i giovani/bamboccioni non vanno via di casa?" io direi che soffia nel vento….il gelido vento che spira nel mio frigo vuoto….

ahahahaha

ovviamente si scherza,questo è il frigo pre-spesa… lo dico per tranquillizzare mia mamma, assidua lettrice di questo blog , che non credo abbia retto alla vista di questa desolazione…

salutiamo tutti mia mamma! CIAO MAMMA!

Ma veniamo a noi…in barba alla crisi quindi abbiamo portato il nostro culo pessimista e triste in giro per i mercatini di Natale e ne approfitto per rilanciare la rubrica:

REGALI CHE POTRESTI FARE A NATALE

by sorellecontro

(rubrica che l’anno scorso lanciò l’elegante idea regalo "orologio del napoli di giggidalessio")

ma veniamo ai consigli:

idea 1)

in uno dei suoi deliranti editoriali il caro Vittorio Feltri esortava gli italiani ad approfittare della crisi per ritrovare le vecchie abitudini di un tempo e proprio ispirata dalle sue parole ho pensato di proporvi il tipico regalo della nonna: (nonna partenopea eh…non mia nonna…NON SCHERZIAMO PROPRIO!!)

02122008096

3 MUTANDE (o mudante???) E 4 CAZTTIN!

ma vi vedo ,piccoli spreconi, non siete soddisfatti di questa opzione che unisce praticità e confort alla tradizione…voi volete oggetti belli ma inutili , eleganti ma poco pratici…

ed ho accontentato anche voi con le prossime 2 eleganti proposte:

29112008094

il

 

piattino del papa

elegante soprammobile che dona il tocco di classe che mancava al vostro arredamento.

Purtroppo la foto non rende giustizia all’opera ma vi assicuro che merita. Il profilo del compianto papa è tutto ricalcato con il pennarello dorato e l’oro la fa da padrone anche sui bordini, impreziositi da scaglie d’oro incollate senza un ordine preciso (un pò alla cazzo direi)

Il tutto può essere vostro per soli 10 euro.

Ma cosa sono 10 euro, di fronte al piacere estetico di un oggetto di sì mirabil foggia?

"un piattino è per sempre"

ma ho voluto riservare per ultimo il vero pezzo forte della collezione:

IL POSACENERE DEL PAPA

29112008095

anche qui possiamo notare la massiccia presenza del dorato, vero protagonista del natale 2008, ma qui lo sfondo non è una foto del papa, bensì un disegno (il che rende ancora più gradevole l’impatto visivo dell’opera).

La forma a stella del posacenere rende l’oggetto ancora più versatile il posacenere che è quindi adatto ad ogni camera,dalla camera della nonna alla cucina, dal salotto alla cameretta dei vostri bambini (nel caso dovessero essere dei piccoli fumatori incalliti)

Tuttavia mi domando una cosa…quale mente perversa può aver partorito una cosa del genere?? in teoria dovresti ciccare sul papa e spegnergli la sigaretta in faccia….non so voi ma a me non pare molto rispettoso…ora io non me ne intendo però….…cioè dico…non so cosa ne penserebbe Ruini…

sarebbe interessante saperlo…

…ma in fondo anche no…

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il presepe di san gregorio armeno.

figlioli…ho iniziato il tirocinio da quasi un mese e posso dire con tutta onestà che detesto la mia tutor.

provo da giorni a cercare di farmela piacere ma senza risultati…è irritante come un set di asciugamani in carta vetrata.

magari sono io a farla troppo lunga…beh sticazzi….se dico che è irritante vuol dire che lo è.

ecco alcuni esempi del personaggino di cui parlo:

ESEMPIO UNO: "QUANTE PREOCCUPAZIONI MI DA LA MIA VILLA IN SARDEGNA"

abbiamo (ha) passato un’oretta buona a parlare della sua villa in sardegna ed a lagnarsi del fatto che certe persone a cui la affittò per qualche settimana le hanno sporcato i divanetti di pelle bianca (il bianco è un must per le case da affittare eh) e gli hanno divelto un paio di ombrelli nel giardino (villa con giardino!!!!)

che barbari.

ESEMPIO DUE: "IL CORO DELLA CHIESA"

mi ha rivolto la drammatica domanda: "oh se ti va, puoi venire a cantare nel coro della chiesa…abbiamo posti".

in un’altra occasione avrei ghignato e detto "ah c’è posto…che culo!"

ma non è il caso…visto che devo restare lì un anno.

magari per voi questa domanda è banale…ma qui non è così..qui se non vai in chiesa vieni considerato alla stregua di un maniaco sessuale, con la scusante che lui probabilmente ha avuto un’infanzia difficile.

quindi c’è da pesare bene le parole onde evitare di essere bollato per sempre come "irrispettosa delle radicate radici cristiane ecc ecc"..

Io dopo un paio di balbettamenti me ne sono uscita con un diplomatico "MI DISPIACE MA SONO STONATA" che però non mi ha salvato dal ricevere un’occhiata carica di disprezzo perchè LEI canta benissimo…è come un piccolo usignolo posatosi sul ramo della vita per cacare le palle a me.

ESEMPIO TRE: "LA MERAVIGLIA DELLA NEVE"

un giorno nevicava…ed io guardavo fuori dalla finestra con la mia consueta aria tra l’angosciato ed il rassegnato quando lei mi si avvicina e  mi pone la fatidica domanda :

"TI PIACE LA NEVE?"

allora io penso sia uno spunto conversazionale del tipo "CERTO CHE L’INVERNO è PIENO DI MAGIA" ed altre amenità ed inizio "BEH NON è CHE IO SIA PROPRIO ABITUATA ALLA NEVE PERCHè Sà……." mi interrompe e mi ridomanda "TI PIACE LA NEVE?" ed io penso che stia dando un valore abbastanza importante alla domanda visto che mi sta fissando negli occhi ed il tono è quello con cui di solito si chiedono cose tipo "SEI PROPRIO SICURO ALLORA DI VOLERMI DONARE IL RENE?"…

rispondo "BEH SI MI PIACE" e lei , dopo aver appreso questo importantissimo particolare sulla mia biografia, si ritira nel suo studio chiudendo la porta.

ESEMPIO QUATTRO : "CAFFè COMUNISTI"

L’altra volta si chiacchierava amabilmente durante la pausa…si parlava della crisi economica e dell’aumento del caffè al bar (quindi di generi vitali e di prima necessità…è dura sopravvivere senza l’espressino ) che è passato da 90 cent ad 1 euro ( ed in tutta sincerità non credo che per loro sia un problema  visto che vengono pagati al contrario di me ) quando lei ci informa che conosce la causa di questi aumenti…cito testuali parole:

"E’ COLPA DELLA SEGAFREDO…CHE è UNA FABBRICA DI SINISTRA (ed il di sinistra è sottolineato anche con il tipico gesto della sottolineatura con la mano) E CHE STA FACENDO AUMENTARE IL PREZZO DEL CAFFè…E’ SEMPRE LA STESSA STORIA CON LA SINISTRA (risottolineatura)"

è interessante riflettere sul non sense del ragionamento….

e sulla triste questione per cui ma fra tante possibilità per forza una tutor filoberlusconiana doveva capitarmi???

ESEMPIO CINQUE: "iL PRESEPE DI SAN GREGORIO ARMENO"

Sono di Napoli…e non capisco perchè tutti , quando lo sanno , si sentono in dovere di dirmi che :
1) hanno mangiato la pizza

2) hanno mangiato il baba

ed altre cose di cui me ne strafotto abbondantemente…

beh la mia cara tuty fa di più…lei ha comprato un presepe a San Gregorio Armeno….buon per lei direte voi…ed è quello che ho pensato io la prima volta…

peccato che l’abbia già detto qualcosa come 3O volte…facendomi anche vedere la misura ed informandomi sui materiali di cui è composto…

"HO COMPRATO UN PRESEPE A SAN GREGORIO ARMENO"

la mia prima risposta:

"oh che bello"

anche se a me quei presepi (non me ne vogliate) ma non mi fanno impazzire…ma magari a lei piace…

la mia seconda risposta in cui cerco invano di aumentare la conversazione

"oh che bello…certo che costano molto..è un tipo di artigianato molto costoso"

alla terza volta mi sono venute le lacrime agli occhi…mi sentivo come LUCARIELLO in Natale in casa cupiello a cui viene chiesto ossessivamente "lucariè…t piac o presep???" e per inciso…NO.

dalla quarta volta in poi ho sviluppato un condizionamento per cui alla parola presepe inizio a sbavare come il cane di Pavlov , mi viene voglia di staccare a morsi la testa ai pastorelli (alla ozzy osbourne) e di abusare fisicamente e psicologicamente delle pecorelle raccolte vicino la grotta della natività.

….e siamo solo al primo dicembre….

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