Archivio mensile:marzo 2009

in tempo di carestia, ogni buco è galleria

carissimi
vedo che la questione giovanna cap e mort ha destato interesse nei più, quindi (onde evitare che altri mi scoccino su msn chiedendomi "oooh dimmi il fatto di giovanna cap e mort") ho deciso di aprire lo scrigno delle memorie più belle, richiuderlo ed aprire quello dei "Mazziatoni ed affini".


Correva l’anno...
boh…un anno correva di sicuro ma non so bene quale…
erano i tempi delle medie, si andava alle feste portando compilescion nella speranza di ballare un lento con il tizio che ti piaceva, si andava tutti a casa della rammaggia a fare merenda, poi si andava a casa di Prezioso a rifare merenda , poi si andava a casa di Valeria a ririfare merenda e poi si sparava ai gatti con le pistolette a piombini (quelle con i pallini gialli).

ma proprio quegli anni magici erano funestati da una minaccia costante: "il MAZZIATONE"

In una sezione (non ricordo quale) del tempo prolungato c’era lei: GIOVANNA CAP E MORT.
il simpatico soprannome le era stato dato per la somiglianza della sua faccia con un teschio…avava la faccia magra, gli occhi scavati e gli zigomi sporgenti…
da qui: Cap e mort

Alla suddetta Cap e mort piaceva un ragazzo( che chiamerò EBETE vista l’espressione intelligente che lo caratterizzava) che era in classe con la vostra beniamina sorellecontro.
e fin qui, direte voi, sembra il classico scenario adolescenziale del tipo "ah ti ricordi quando io ero solo una capuzzella di morto qualunque e tu non mi cagavi di striscio ahahahah" "ma si che mi ricordo…ero proprio un ebete a non accorgermi di te ma per fortuna poi ci siamo sposati a seguito di una gravidanza indesiderata ahahahah"
ma no!

il caro ebete era "Innamorato" di sorellecontro….ed inoltre le aveva anche fatto una rude ma sincera dichiarazione d’amore sulle scale della ramaggia (accolta con una repentina fuga da sorelle a cui piaceva un altro)

quindi quando la Cap e mort si dichiarò ad Ebete, lui dall’alto della sue ebetezza le rispose :

 
"GUARDA NON POSSO METTERMI CON TE PERCHè MI PIACE [NOME E COGNOME DI SORELLECONTRO] CHE STA IN CLASSE CON ME".


ora sono passati circa 10 anni e mi viene da dire:

 
"EBETE…
MA PROPRIO NOME E COGNOME DOVEVI DIRGLI?? NON LO SO VOLEVI DARGLI ANCHE IL MIO NUMERO? DIRGLI I MIEI ORARI? FARGLI UNA COPIA DELLE MIE CHIAVI DI CASA???"


ovviamente cap e mort non poteva tollerare di essere stata messa da parte per un’altra e quindi mi venne a cercare nella palestra della scuola
 
quindi arriviamo al capitolo 2 :L’ANNUNCIO

ero in palestra a farmi i miei beati cazzi quando cap e mort entrò accompagnata da 2 amiche chiedendo a gran voce "chi è sorellecontro??"…..
mi palesai accompagnata dalla rammaggia  (che aveva sentito odore di mazziata).
Cap e mort mi guardò da capo a piedi per poi esclamare:

" E CHEST E’ SORELLECONTRO? STA MUZZARELL E MMERD"
("quindi sarebbe questa la mia rivale? questo latticino scaduto?"
latticino credo si riferisse al mio aspetto poco florido)

ovviamente saltando i convenevoli, la conclusione del discorso era che fuori scuola mi aspettava il classico mazziatone.

tutti iniziarono a chiedermi se intendessi davvero affrontare il mio destino con la classica domanda

"OH CHE PNSAT E  FA? T MIN?"

("che pensi di fare? ti lancerai nella rissa?")


il problema è che Cap e mort era un’avversaria fattibile…mentre con titti salemme la scelta era FUGA O MORTE con Cap e mort non ti potevi tirare indietro…era uno scontro quasi alla pari quindi dire di no era segno di profonda vigliaccheria…e poi mi aveva chiamato MUZZARELL E MMERD quindi non affrontarla voleva dire essere ricordata per sempre come MUZZARELL E MERD.

capitolo 3 : L’USCITA
la campanella direi che quel giorno , per dirla alla John Donne, suonava per me…

uscimmo  e per un attimo mi illusi che Cap e mort avesse dimenticato…poi si avvicinò ed iniziò la manfrina degli insulti reciproci (in cui venni ridefinita MUZZARELL E MERD…ormai era una questione di onore!)
ed il dialogo degli "oh"


lei: "Oh "
io: "Oh"
lei: "ooooh"
io: "OOOOOOOH"
 e si arrivò al punto fatidico


…la spinta sulla spalla…


la spinta sulla spalla rappresenta il punto di non ritorno…la formula è
SPINTA SULLA SPALLA + SPINTA SULLA SPALLA= INIZIO DELLA MATTANZA.

ed in effetti la mattanza iniziò…ci fu anche rispettivamente una presa per i capelli ed un morso ma prima che potesse inziare a scorrere il sangue il vicepreside uscì invitandoci con gentilezza ad andarcene a fanculo da un’altra parte guadagnandosi il mio imperituro amore e evitandomi una morte violenta per mano di cap e mort.

e questo è tutto.
devo cercare su facebook il vicepreside…e mandargli un cesto di frutta…dei fiori…un bigliettino di ringraziamenti…un assegno..

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inquietanti lussuosità.

"Bruschi venti scuotono i delicati boccioli di Maggio" ed una fetente di tosse scuote il mio giovane corpicino di tirocinante sfruttata..

l’esaurimento avanza….

oggi volevo fare zapping, ho tentato per 3 ore, premendo il telecomando, di accendere l’acquario…..
ed ho anche detto

 "ma che gli prende a sto cesso???
non si accende più"

 

dopo girovagando su internet (visto che all’acquario non davano niente di interessante) ho trovato questo:
cesso diamantosoe mi sono chiesta…

PERCHè???!!!!


insomma perchè costruire una cosa del genere??

anche mettendo da parte la questione morale del possedere un gabinetto
il cui valore superi il prodotto interno lordo di una ventina di paesi del terzo mondo, mi domando chi potrebbe mai sedersi su un oggetto del genere senza essere assalito da:
1) angoscia
2) da un certo scoramento
3) inquietudine

                                        ed alla cecità a causa del troppo sbrilluccichio.

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mixed by erry

oggi riflettevo….
ecchissene direte voi…

beh riflettevo sui tempi andati…quando non c’era internet e quando non si poteva scaricare (ovviamente legalmente e pagando tutti i diritti, come dico sempre io, cari amici della Siae) a pazzi la musica e le cosiddette "compilescion".

durante le scuole medie, ricordo che tra un pestaggio di tittisalemme ed uno di Giovanna cap e mort (e la storia della suddetta cap e mort la racconterò primao poi…) noi facevamo le compilescion
ogni occasione era buona per registrare una cassetta….natale? si regalavano complescion…un compleanno? ma quasi quasi gli registro una compilescion….san valentino? e che te lo dico a fare….c’è una festa? oh ragà registro io un paio di compilescion così le porto e si balla…
e subito alla mente si profila l’immagine di una masnada di adolescenti brufolosi, che mordono il classico panino al latte con dentro burro e fettina di salame infilzato su un terrificante stuzzicadenti che si dimenano sulle note di :

What is love?
Baby, don’t hurt me
Don’t hurt me
no more
Baby, don’t hurt me
Don’t hurt me
no more
uo uo uo uoooooo uoooooo
o o

finchè (dopo 2 ascolti) il nastro non si aggrovigliava su se stesso e veniva lanciato dalla finestra (tanto di sicuro ce ne erano altri 20 uguali) sulla macchina /la nonna/la cuccia del cane del festeggiato.

ovviamente c’erano varie tecniche per registrare le cassette…mi ricordo di una mia amica , Valeria, che quando voleva una canzone si appostava vicino allo stereo…aspettava,aspettava ed aspettava sintonizzata sulla stazione radio finchè non trasmettevano la canzone in questione e poi ZAC premeva contemporaneamente REC e PLAY (fino a perdere del tutto la circolazione periferica dell’ndice e medio) ed ecco il suo "singolo" nuovo di zecca!!!!

Ma, diciamoci la verità, non tutti avevamo la pazienza di Valeria( e tutto quel tempo da perdere aggiungerei) e quindi ,noi plebei , compravamo le cassette pezzotte….
e le cassette pezzotte avevano un solo nome: ERRY
non si sa chi sia Erry….ma ogni cassetta a Napoli era mixata da lui…ed era scritto sulla copertina….ma NON solo…
durante l’ascolto della tua cassetta pezzotta ad un certo punto la canzone si interrompeva e la voce del caro Erry ti avvisava:

QUESTA CASSETTA è MIXED BY ERRY

il che produceva non poco terrore nell’ignaro ascoltatore che sulle prime credeva di avere le classiche allucinazioni auditive ,tanto care agli amici psicotici.
Poi ricominciava la musica…e proprio quando i battiti del cuore del malcapitato ascoltatore si regolarizzavano ecco che tornava la voce cavernosa del nostro caro amico che ti informava


ERRY….LA DIMENSIONE IDEALE PER UN ASCOLTO PULITO


un altro simpatico vezzo di Erry era mischiare le compilation…

magari tu eri lì ad ascoltare la tua bella cassettina ,che so, di Madonna quando, finita la cassetta, partiva un altro album del tutto sconosciuto e del tutto non richiesto…
e tu rimanevi lì indeciso se continuare ad ascoltare questa canzone sconosciuta o se spegnere…ma ti sembrava un pò di tradire Erry…di mancargli di rispetto

"insomma…se l’ha messa ci sarà un motivo…ed io devo ascoltarla fino alla fine…lo faccio per te ERRY!!!"


Chissà se Erry appuzzutteggia anche i cd ora…
chissà se è ancora in attività
chissà come se la passa….
quest’uomo dall’età indefinita (tra le vecchie cassette dei miei genitori ne ho trovate alcune MIXED BY ERRY) dall’identità segreta…questo supereroe della musicassetta che fine avrà mai fatto!!???
 

 
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strange people

oggi dividerò il post in piccoli paragrafi e darò ad ogni paragrafo un titolo ed un sottotitolo

  • la fine di un sogno

    (storia di una donna che avrebbe voluto un cane) 

     avevo deciso di prendere un cane con enzuccio…avevo già scaricato la lista degli allevamenti e le razze più adatte alle mie esigenze di asmatica. Poi ho fatto le prove allergiche e sono risultata allergica a tutti gli esseri viventi dotati di pelo (quindi marina non puoi più venire a casa mia). Il medico era veramente un simpatico umorista…mi fa                                                                    

    " BEH AL MASSIMO PUOI PRENDERE UNA GALLINA AHAHAHAHAH"

     
     AHAHAHAHAHAHAHAHAH STRONZO.

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  • Che delicatezza! (sulla gente strana che popola le sale d’attesa)

faccio le suddette prove ed esco in sala d’attesa per aspettare che il prick test faccia effetto….iniziano a formarsi enormi bubboni sul braccio che diventa rosso e pruriginoso…. la gente inizia ad avvicinarsi ed a commentare                                                                                                                                                               

anonimo1: "beh sei messa proprio male"
io : "beh ma i cazzi propri mai?"

Bimbo anonimo : "mamma ma mica diventerà anche a me così??"
mamma: "ma noooo che sei matto?mica diventi così"
io: "signora guardi che io la sento!!!!"


però ho confidato ad una vecchietta la mia tristezza per il risultato anticane e mi è stata molto vicina…brava signora…non come quel bimbo di merda!
adoro fare confidenze agi sconosciuti…
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  • Quando il gatto non c’è i topi ballano (ed il bulldog si fa i cazzi suoi)                                                           

tutto bene al tirocinio, la mia tutor non c’è (è ad un convegno) e c’è un’atmosfera di grande rilassatezza e allegria (beh per quanto possa essercene in un servizio pubblico) e tutti mi hanno espresso grande solidarietà per la questione cane…tranne BULLDOG (la psicologa) che è simpatica come un’emorroide incancrenita.
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  •  FIGLI (sul modo strano in cui tutti vedono la questione figli)                                                                     

sempre per la questione "cane" la frase consolatoria ricorrente è stata : "VABBè DAI NON PENSARCI TANTO TRA QUALCHE ANNO FARAI UN FIGLIO"
commento che lascia aperte 2 questioni

1)…. ma io volevo il cane!!!
2) ma che figli avete??? se per voi PRENDERSI UN CANE/FARE UN FIGLIO è la stessa cosa non voglio sapere come educate i vostri bimbi!!!
ahahah53

  • Le teorie della bimba    1 

la bimba per cui lavoro mi ha stampato una sua foto (con la sua stampante per foto) e me l’ha regalata dicendomi "così puoi metterla in cornice ed appenderla camera tua o tenerla sul comodino…dimmelo se te ne servono altre"

quindi dovrei costruire un piccolo altarino votivo in suo onore.

sarà che è figlia unica, sarà che è di una famiglia benestante e molto in vista in questo paese ma inizio a pensare che questa bimba abbia una certa autostima in eccesso…
però la foto l’ho appesa davvero in camera.
questa bimba è il mio idolo.
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  • Le teorie della bimba (parte seconda)                                                                                                                                          

stavamo piantando dei semini per far crescere le piantine quando lei riflette sul fatto che gli stronzi  uccellini finiranno per mangiarli…
allora io le dico che ci vorrebbe uno spaventapasseri o qualcosa che li allontani e su queste parole lei ha l’illuminazione!
sale su , prende un pacchetto di tic tac all’arancia e lo appoggia (chiuso tralaltro) sul terriccio ed abbiamo la seguente conversazione:

lei
"li metto qui così  gli uccelli vedono i tic tac prendono quelli e lasciano stare i miei semini"

  (…)

io 
"sai che secondo me gli uccellini non amano i tic tac?credo preferiscano i semini"

lei schifata
" certo che sono proprio ignoranti questi uccelli"
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auguri a chi?

oggi è la festa della donna…

ieri (07 /03/2009)  sull’osservatore romano è uscito questo articolo

ANSA – CITTA’ DEL VATICANO –
Lavatrice ben più utile all’emancipazione delle donne della pillola anticoncezionale. Alla vigilia dell’8 marzo, l’Osservatore Romano si chiede, tra il serio e il faceto, cosa abbia maggiormente contribuito all’emancipazione delle donne occidentali nel Novecento. Il lavoro extradomestico? La liberalizzazione dell’aborto? La pillola? Un dibattito acceso, certamente, ma per il giornale del Papa la scelta è piuttosto chiara: nel giusto è "chi indica la lavatrice". A far pendere l’ago della bilancia del quotidiano vaticano verso il primato di questo elettrodomestico pesa probabilmente anche il fatto che ad inventarlo sia stato un religioso, per lo più tedesco. Un teologo di Ratisbona pose infatti le basi per la rivoluzione dei bucati. Si chiamava Jacob Christian Schaeffern e, nel 1767, tra uno studio dottrinale e l’altro, creò la prima rudimentale macchina per lavare, perfezionata poi – racconta l’Osservatore-  nell’ Ottocento nel modello a catino con la manovella girevole". Se, dunque, le donne occidentali sono debitrici al teologo Schaeffern e alla sua invenzione, esse però non devono dimenticare che la differenza sessuale con gli uomini è un dato ineliminabile, a dispetto della "teoria artificiosa del gender".
cioè…capiamoci bene….secondo loro la nascita della lavatrice è stata la rivoluzione più importante per l’emancipazione delle donne nel 900.
ed il voto?
e l’aborto?
ed il divorzio?
e l’abbassamento delle cosìdette "morti di parto"?
e l’epidurale?
e l’istruzione? ed il lavoro?
cioè non lo so…
tutto ciò non è niente in confronto al piacere , tutto femminile, di avere un bucato fresco e profumato…
anzi guarda ora vado in bagno e mi spupazzo la lavatrice a cui devo molto come donna…e poi rivolgerò un pensiero anche ai ferri da calza (amici di tante battaglie) alla spugnetta per fare i piatti (oh come potrei sentirmi donna senza la mia spugnetta) e non devo dimenticare il mocio vileda e il tostapane …
…….ma scherziamo??
ma con questi chiari di luna che avranno da festeggiare tutte?
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we are the world , we are the children

ultimamente mi guardo intorno….

sono uscita dal circolo dell’autodenigrazione spinta e ho iniziato a puntare l’occhio critico sugli altri….

e sono giunta alla conclusione che:

 LA GENTE è COGLIONA.

un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per me.

ultimamente sono spesso nelle scuole superiori per i progetti di prevenzione per le tossicodipendenze e cazzi vari ed ho potuto toccare con mano l’incipiente demenza della generazione di adolescenti di ora.

a parte la simpatica ripetizione di frasi del tipo

 "IMMIGRATI DIMMERDA"

che è un pò un mantra per il giovane adolescente di provincia,spiccano anche accenni alla difficile questione degli stupri…

"CIOè LORO VENGONO QUI E VIOLENTANO LE NOSTRE DONNE…. CHE SI VIOLENTASSERO LE LORO"

(il che fa capire che è proprio la salute delle donne quello che più sta a cuore a questi ragazzi)

ed anche approcci sani alla questione del bere

"BEH IO QUANDO BEVO GUIDO MEGLIO PERCHè MI SENTO PIù SICURO"

"VABBè MA SE ESCI E NON BEVI SEI UN COGLIONE"

a cui poi si affianca una certa voglia di legalità

"IO AI RUMENI CHE GUIDANO UBRIACHI GLI DAREI LA PENA DI MORTE".

perchè tra i pregi della nobile e valorosa gioventù padana c’è soprattutto la coerenza.

Note dolenti arrivano anche dalla piccola bimba a cui faccio da baby sitter…alla domanda "MA TU DA GRANDE COSA VUOI FARE?" mi ha risposto

"OH IO VOGLIO STARE A CASA, FARE LE PULIZIE, STARE CON I MIEI BIMBI, ASPETTARE IL MARITO E CUCINARE"

un duro colpo per me che puntavo molto su questa bambina…

tutto quello che consideravo giusto, buono, importante, tutto quello che hanno fatto le donne negli anni 70, le lotte , le manifestazioni…dopo "i monologhi della vagina", dopo "dalla parte delle bambine", dopo Luce Irigaray…

tutto gettato nel water con una bella tirata di catenella….

mi deprimo.

chiudo questa carrellata di bestialità con una frase detta da un ragazzo di 18 anni che mi ha fatto ridere (di lui)

"NO IO LA REDBULL NON LA BEVO…DENTRO C’è LA TAURINA….CAPISCE DOTTORESSA……URINA DI TORO!!!!!"

…..

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