in tempo di carestia, ogni buco è galleria

carissimi
vedo che la questione giovanna cap e mort ha destato interesse nei più, quindi (onde evitare che altri mi scoccino su msn chiedendomi "oooh dimmi il fatto di giovanna cap e mort") ho deciso di aprire lo scrigno delle memorie più belle, richiuderlo ed aprire quello dei "Mazziatoni ed affini".


Correva l’anno...
boh…un anno correva di sicuro ma non so bene quale…
erano i tempi delle medie, si andava alle feste portando compilescion nella speranza di ballare un lento con il tizio che ti piaceva, si andava tutti a casa della rammaggia a fare merenda, poi si andava a casa di Prezioso a rifare merenda , poi si andava a casa di Valeria a ririfare merenda e poi si sparava ai gatti con le pistolette a piombini (quelle con i pallini gialli).

ma proprio quegli anni magici erano funestati da una minaccia costante: "il MAZZIATONE"

In una sezione (non ricordo quale) del tempo prolungato c’era lei: GIOVANNA CAP E MORT.
il simpatico soprannome le era stato dato per la somiglianza della sua faccia con un teschio…avava la faccia magra, gli occhi scavati e gli zigomi sporgenti…
da qui: Cap e mort

Alla suddetta Cap e mort piaceva un ragazzo( che chiamerò EBETE vista l’espressione intelligente che lo caratterizzava) che era in classe con la vostra beniamina sorellecontro.
e fin qui, direte voi, sembra il classico scenario adolescenziale del tipo "ah ti ricordi quando io ero solo una capuzzella di morto qualunque e tu non mi cagavi di striscio ahahahah" "ma si che mi ricordo…ero proprio un ebete a non accorgermi di te ma per fortuna poi ci siamo sposati a seguito di una gravidanza indesiderata ahahahah"
ma no!

il caro ebete era "Innamorato" di sorellecontro….ed inoltre le aveva anche fatto una rude ma sincera dichiarazione d’amore sulle scale della ramaggia (accolta con una repentina fuga da sorelle a cui piaceva un altro)

quindi quando la Cap e mort si dichiarò ad Ebete, lui dall’alto della sue ebetezza le rispose :

 
"GUARDA NON POSSO METTERMI CON TE PERCHè MI PIACE [NOME E COGNOME DI SORELLECONTRO] CHE STA IN CLASSE CON ME".


ora sono passati circa 10 anni e mi viene da dire:

 
"EBETE…
MA PROPRIO NOME E COGNOME DOVEVI DIRGLI?? NON LO SO VOLEVI DARGLI ANCHE IL MIO NUMERO? DIRGLI I MIEI ORARI? FARGLI UNA COPIA DELLE MIE CHIAVI DI CASA???"


ovviamente cap e mort non poteva tollerare di essere stata messa da parte per un’altra e quindi mi venne a cercare nella palestra della scuola
 
quindi arriviamo al capitolo 2 :L’ANNUNCIO

ero in palestra a farmi i miei beati cazzi quando cap e mort entrò accompagnata da 2 amiche chiedendo a gran voce "chi è sorellecontro??"…..
mi palesai accompagnata dalla rammaggia  (che aveva sentito odore di mazziata).
Cap e mort mi guardò da capo a piedi per poi esclamare:

" E CHEST E’ SORELLECONTRO? STA MUZZARELL E MMERD"
("quindi sarebbe questa la mia rivale? questo latticino scaduto?"
latticino credo si riferisse al mio aspetto poco florido)

ovviamente saltando i convenevoli, la conclusione del discorso era che fuori scuola mi aspettava il classico mazziatone.

tutti iniziarono a chiedermi se intendessi davvero affrontare il mio destino con la classica domanda

"OH CHE PNSAT E  FA? T MIN?"

("che pensi di fare? ti lancerai nella rissa?")


il problema è che Cap e mort era un’avversaria fattibile…mentre con titti salemme la scelta era FUGA O MORTE con Cap e mort non ti potevi tirare indietro…era uno scontro quasi alla pari quindi dire di no era segno di profonda vigliaccheria…e poi mi aveva chiamato MUZZARELL E MMERD quindi non affrontarla voleva dire essere ricordata per sempre come MUZZARELL E MERD.

capitolo 3 : L’USCITA
la campanella direi che quel giorno , per dirla alla John Donne, suonava per me…

uscimmo  e per un attimo mi illusi che Cap e mort avesse dimenticato…poi si avvicinò ed iniziò la manfrina degli insulti reciproci (in cui venni ridefinita MUZZARELL E MERD…ormai era una questione di onore!)
ed il dialogo degli "oh"


lei: "Oh "
io: "Oh"
lei: "ooooh"
io: "OOOOOOOH"
 e si arrivò al punto fatidico


…la spinta sulla spalla…


la spinta sulla spalla rappresenta il punto di non ritorno…la formula è
SPINTA SULLA SPALLA + SPINTA SULLA SPALLA= INIZIO DELLA MATTANZA.

ed in effetti la mattanza iniziò…ci fu anche rispettivamente una presa per i capelli ed un morso ma prima che potesse inziare a scorrere il sangue il vicepreside uscì invitandoci con gentilezza ad andarcene a fanculo da un’altra parte guadagnandosi il mio imperituro amore e evitandomi una morte violenta per mano di cap e mort.

e questo è tutto.
devo cercare su facebook il vicepreside…e mandargli un cesto di frutta…dei fiori…un bigliettino di ringraziamenti…un assegno..

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8 thoughts on “in tempo di carestia, ogni buco è galleria

  1. utente anonimo ha detto:

    Lo sapevo che alla fine avresto “abbuscato”…ahhaha ;-P

    Lino

  2. utente anonimo ha detto:

    “il caro ebete era “Innamorato” di sorellecontro”….CHE CULO!!

    Marina.

  3. sorellecontro ha detto:

    @ lino: ma mi sono difesa bene eh!
    dopo il mio morso sulla spalla la cara cap e mort non sarà stata più la stessa

    @Marina: dai mari…non essere gelosa…se vuoi ti do il contatto facebook di “ebete” così magari vi organizzare per “bere una cosa” assieme

  4. Kaos76 ha detto:

    mi aspettavo di più, molto di più…alla fine tu vai in giro a bearti di risse e mattanze che non ti hanno quasi sfiorata…che delusione…comunque grazie per i parallelismo tra questa scema con la faccia da scheletro e l’intramontabile titti salemme 🙂

  5. utente anonimo ha detto:

    scusa eh se non mi sono fatta massacrare in prima media ad uso e consumo del tuo sollazzo personale.

    ahahahahahah

    sorellealive

  6. Kaos76 ha detto:

    vabbè dai, sono felice che tu sia viva…ma su Olimpia nemmeno una parolina?

  7. sorellecontro ha detto:

    beh su di lei può darti delucidazioni maggiori mia sorella…visto che erano amiche per la pelle…(ahahaha)
    comunque la cara olimpia non andò al viaggio di terza perchè spense la sigaretta in faccia ad una ragazza.

    che severità però…

  8. Kaos76 ha detto:

    Mmmhhh….passino le mattanze a suon di mazzate, ma servirsi di sigarette e altri oggetti è molto meno nobile!

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