i dettami del marketing

Precisazione non richiesta ma utile (soprattutto per la cara bionda ossigenata e la rossa che leggono il blog):

cioè…io capisco che questo blog possa avere un certo fascino in quanto, diciamocelo chiaramente,rappresenta un concentrato di cattivi sentimenti e fastidiose lamentele (ora che ci penso faccio fatica a comprendere perché possa piacere) però non è che quello che c’è scritto rappresenta quello che sono nella vita…insomma è una specie di valvola di sfogo…nella vita non sono così lamentosa…anzi a dirla tutta mi lamento poco (e con un ristretto numero di “fortunati”) e non sono nemmeno così negativa…certo ho un po’ di problemi a rilassarmi…il più delle volte mi fisso su questioni ininfluenti e futili (come le ciambelline al miele o il fatto che windows mi rinfacci che sul mio desktop ci sono delle icone inutilizzate…insomma…fatti  i cazzi tuoi io voglio le mie icone!) però tutto sommato sono anche un tipo gioviale, il più delle volte mi faccio gran ghignate (soprattutto da un paio di mesi a questa parte) quando sono di buon umore sono anche di compagnia e sono abbastanza soddisfatta della piega che prende la mia vita…quindi non prendete tanto sul serio quello che scrivo qui…o almeno non fatene un motivo di preoccupazione. J

Fine precisazione.

Veniamo a noi…ho iniziato a lavorare nuovamente nel meraviglioso mondo della grande distribuzione (al supermercato) e per ricchi 50 eurozzi giornalieri devo indossare una orribile divisa e stare 6 ore in piedi (e l’anno scorso erano 8…quindi siamo andati a migliorare) ….tempo fa credevo che laurearsi brillantemente nella migliore univ. Pubblica d’italia  desse diritto , non dico tanto, ma ad avere una sediolina …almeno ad uno gabellino…una cascetta di frutta….ed invece no!secondo “i dettami del marketing” devi stare in piedi, perché un dipendente seduto non “carica” la clientela e non la spinge all’acquisto portando inevitabilmente un netto calo nelle entrate….beh io direi che i clienti possono anche andarsene a quel paese per quanto mi riguarda e con loro tutta la catena di supermercati e la loro direzione di mangiarane e spalmafegato d’oca.

Quindi ho trascorso il mio weekend  con un gradevole grembiule nero lungo fino ai piedi sforzandomi di essere cortese con l’ennesimo vecchietto che mi chiede se può portarmi a casa come omaggio (ahahah anche se i vecchietti arzilli sono i miei preferiti) e  l’ennesima tizia che mi manda a quel paese….

Ma la vera tragedia si è consumata ieri….

Nel bel mezzo del mio turno il palco montato vicino al mio “presidio” (perché non è un banchetto eh….secondo i dettami del marketing si parla di presidio) inizia ad animarsi….sta per iniziare una sorta di x factor di noi comuni pezzenti ed una voce impostata ci avvisa che tra 10 minuti i partecipanti alla gara canora di radiononsocosa inizieranno ad esibirsi…..

QUI! A due passi dal mio orecchio?????

Ebbene si…quindi dalle 17:30 alle 20:00 mi sono dovuta godere 29 adolescenti stonati che provavano a coltivare il loro triste sogno di gloria.

Sui primi 10 ho retto…ma poi quando è arrivata una 15enne con toppino leopardato e stivale con il tacco 12 che ha cantato una canzone di lady gaga ho iniziato a pensare che il mondo è veramente un postaccio…

ma il tracollo c’è stato con il duetto dei 24 che hanno cantato “VIVO PER LEI” (che è una canzone che odio e che mi provoca attacchi di panico solo a sentirne le prime note)…è bastato sentire iniziare la strofa “vivo per lei anche io lo saaaai” per essere assalita da un moto odio  verso gli esseri umani.

 Tuttavia, sono riuscita ad addormentarmi anche lì, nel bel mezzo del banchetto,in piedi, con la guancia appoggiata sulla mano…infatti un cliente mi è venuto opportunamente a “tuzzuliare” per chiedermi se,per favore, poteva prendere un tagli andino con lo sconto (che era sotto il mio gomito)….

chissà se nei“dettami del marketing” è contemplata una situazione del genere…

Il fatto che continuino ad assumermi è un chiaro segno che la psicologia del lavoro non è una scienza esatta.

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2 thoughts on “i dettami del marketing

  1. giulianadg ha detto:

    se non fossi certa che non viviamo nella stessa città giurerei di averti visto!

    anche qui (dove vivo io eh) c’è stata quella simpatica gara canora tra adolescenti!

    ma noi non avevamo diritto a nessun tagliandino di sconto…
    non ci hai detto cosa dovevi vendere… ce lo dici eh? Dai dai dai!!

  2. sorellecontro ha detto:

    ho prestato la mia "bella presenza" per promuovere l’inaugurazione di un negozio per il bricolage (il che può avere varie letture direi) che è già aperto da anni…ma che ri-inaugura per ampliare la clientela…
    ha senso? per me no…però i dettami del marketing dicono così e noi comuni mortali possiamo solo tacere dinanzi a cotanta sapienza.

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