le 3.37 circa

Il problema dell’autostima è che è solubile al buio.

magari, di giorno, ti sembra che in fin dei conti stai andando alla grande….

vabbè ora non spariamola grossa….

insomma ti sembra che (considerando l’inutilissima laurea che hai ed il paese in cui vivi) stai andando abbastanza bene (ecco ora si) comunque ti mantieni da sola, ti paghi il tuo allegro affittino,mangi,comunque riesci a concederti momenti di sano spasso anche se intervallati da momenti di saudade più o meno intensi,ti vedi con qualcuno che (nonostante l’evidente inutilità della cosa) ti fa sentire comunque carina e piacevole e soprattutto non ti manda segnali confusi/da interpretare ed inizi a pensare che,in effetti viste tutte queste premesse, potresti anche cercare di espatriare (magari in Brasile) e trovare un posto in cui i tuoi studi abbiano un valore diverso (rispetto a 2 euro l’ora) …

beh puoi pensare tutte queste cose, ma ci sarà sempre il momento in piena notte (le 3.37 circa) in cui ti sveglierai di soprassalto e penserai che devi assolutamente mandare i tuoi documenti autenticati a casa per quel concorso a cui sei stata iscritta a tua insaputa per il comune di Napoli.

allora inizi a pensare, seduta nel buio che ,dannazione, il comune apre solo alle 9 e la posta idem,ma che se scendi alle 8 puoi sperare di battere sul tempo i vecchietti e spedire il tutto in modo che arrivi presto…allora pensi che sei una cretina,che dovevi muoverti prima e che non riuscirai mai a fare tutto in tempo, sempre che tu non decida di giocare d’astuzia contro i suddetti vecchietti.

inizi a pensare che la stanza è troppo piccola per contenere l’aria di due persone e che, maledetta panda, respira troppo….insomma è alta un metro ed un cazzo,pesa 8 chili,che ci farà con tutta quest’aria???!!

alle 3.37 circa,inizi a pensare che, in effetti, se non fai questo concorso sprechi una valida occasione…è vero che lo farà praticamente tutta Napoli (e tu l’ultima cosa che vuoi dalla vita è tornare a Napoli) e che il requisito fondamentale per partecipare era la terza media ma,insomma, di sti tempi mettere i timbri sulle carte d’identità costituisce una valida opportunità (soprattutto se l’alternativa è fare a fila alla mensa dei poveri)

insomma alle 3.37 circa, tutto sembra molto più minaccioso, la stanza,le pareti,le persone, l’angolo buio dietro l’armadio, l’ombra della sedia,i tuoi organi interni, quello che vedi e quello che non vedi.

in effetti,il problema dell’autostima è proprio questo…è solubile al buio.

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One thought on “le 3.37 circa

  1. utente anonimo ha detto:

    la smetti?io vorrei avere una laurea anche inutilizzabile solo per poter accedere a offerte di lavoro generiche.Fai tutti i concorsi che ti capitano sotto mano, tanto se hai fatto pipì in tutte le regioni d'Italia puoi benissimo lavorare in tutte le regioni -escluso la Campania se non ti piace- hai già fatto tantissimo e nemmeno ti rendi conto! Dovresti premiarti ogni giorno (non con il cuor di mela, trova qualcosa di piùpiùpiù) per quello che hai raggiunto!giulianalogout 

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