Archivio mensile:novembre 2010

Con res cogitans si intende la realtà psichica a cui Cartesio attribuisce: inestensione, libertà e consapevolezza.

occorre ammettere i propri limiti ed i propri problemi…perchè "ammettere di avere un problema è il primo passo per risolverlo" come direbbero i nostri amici Alcolisti anonimi, prima di festeggiare con un bel bicchiere di negramaro.

la verità è che sono fondamentalmente una squilibrata.(nel senso etimologico del termine)

quindi da questo dato di base si aprono due differenti esiti:

a) momenti in cui sto "presa male": che sono quei momenti in cui cado in una prostrazione infinita ed a ripetizione "fisso il vuoto", osservo con attenzione particolari ininfluenti come se fossero lo spettacolo più eccezionale mai visto (tipo Louis di "intervista col vampiro" che attacca una pippa di tipo 4 pagine del libro per descrivere l'emozionante spettacolo della fiammella di una candela…ooooh devo troppo andare a rileggere quella pagina)

b) momenti in cui sono presa bene e mi immagino tutta una serie di scene assurde…che però costruisco minuziosamente nella mia testa…con tanto di battute e colonne sonore.

beh,qualche giorno fa ero a fare una sostituzione in una scuola di suore e la maestra ad un certo punto ha messo un cd da far ascoltare alla classe…beh il cd era quello del musical di San Francesco…il medesimo musical che la bimba a cui facevo da baby sitter metteva a ripetizione provocandomi ad un certo punto quel tipico tic nervoso che precede tutte le grandi stragi.

allora ho immaginato tutta una scena da film in cui:

sento intonare le prime note di "forza venite gente" ed io e la mia alunna ci giriamo allarmate verso la porta…sentiamo il sordo incedere di passi di sandaletto da frate in corridoio…un'ombra si profila nello specchio della porta…un affilatissimo cd "San Francesco,il musical,golden special edition" lanciato dalla suddetta ombra, mi sguiscia accanto,mancandomi per un pelo e si "appizza" violentemente nel muro della classe.

mi giro e lui è lì…sulla porta:

"SAPEVO CHE CI SAREMMO RIVISTI,SERENA…" esclama,guardandosi le unghie..

"AH…IL MONDO DELL'INTRATTENIMENTO PER L'INFANZIA è TROPPO PICCOLO PER TUTTI E DUE,FRANKIE.."

"GIRANO VOCI LASSù CHE NON TI PIACE IL MIO MUSICAL…"

"GIà…QUALCUNO HA CANTATO"

"DALLE MIE PARTI LE NOTIZIE VOLANO…ED è DIFFICILE MANTENERE UN SEGRETO…ED IL CAPO NON è CONTENTO"

"SEI VENUTO A REGOLARE I CONTI…E VEDO CHE NON SEI SOLO…"

da dietro spunta la feroce sagoma del lupo.

"EH NON POSSO LASCIARE CORRERE…CI TENGO AL MIO MUSICAL E NON POSSO PERMETTERE CHE QUALCUNO METTA IN DUBBIO L'ECCELLENTE VALORE ARTISTICO DEL MIO PRODOTTO".

il lupo ringhia scoprendo una fila di denti gialli e minacciosi…ha le orecchie alzate e sessanta mesi di campeggio con dei naturalisti sfigati mi hanno insegnato cosa voglia dire tutto questo.

la bimba mi si avvicina e mi sussurra…

"POSSIAMO FARCELA,SONO IN DUE MA NOI CONOSCIAMO L'AULA…GIOCHIAMO IN CASA"

per un attimo mi illudo che possiamo farcela davvero…ma poi capisco che, no non posso coinvolgerla…questa è la MIA battaglia…e non posso portare con me del giovane sangue innocente…ed attacchiamo con un dialogo d'addio a metà strada tra "ettore ed andromaca alle porte Scee" ("non rendere orfano tuo figlio"),la scena finale di titanic (tu morirai nel tuo letto caldo) e la canzone finale dell' "ORSO BEAR ED I SUOI AMICI".(addio,addio amici addio…noi ci dobbiam lasciaaaaareeeeeee)…insomma,non c'è che dire: il giusto connubio tra classicismo e postmodernità…

E dopo aver congedato la bimba con un affettuoso calcio in culo,io ed il nemico siamo di nuovo di fronte…faccia a faccia e pronti alla battaglia…lui brandisce il suo rosario rotante…ed io non brandisco un bel niente…perchè "io credo nell'uomo e nelle sue infinite potenzialità"…e questo mi predispone ad acchiappare un gran mazziatone.

parte la colonna sonora da battaglia…beh lo so che è una scelta abbastanza banale e commerciale,ma ci vedrei bene una canzone dei prodigy…insomma avevo pensato a qualcosa tipo :  "FIRESTARTER"…che mi sembra calzante….lo so lo so che è cmq una scelta inflazionata però,cioè il delirio è mio e posso metterci tutte le canzoni e tutte le mosse alla matrix che mi pare…e se non vi sta bene beh createvi voi il vostro delirio personale…sciò!

ovviamente non sono riuscita a completare l'esito di questa drammatica e sanguinosa battaglia perchè,insomma,tra un viaggio mentale e l'altro,beh mi capita anche di dover lavorare.

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I HAD A DREAM (qualcuno che mi metta il collirio)

O magari no.

alla fine pensandoci bene "avere un sogno" non è produttivo.

è una gran perdita di tempo…e di energie.

e le energie servono,sennò finisci ad addormentarti in giro,come uno dei bimbi che seguo,che si addormenta in giro e mi dice "sere,non è colpa mia…ma le cose mi annoiano troppo…quando dormo sono più contento".

questo bambino è ufficialmente il mio nuovo dio.

..e se non fossi pagata per svegliarlo,vi assicuro, che mi farei sane pennichelle assieme a lui.

dovrei mettere il collirio perchè ho gli occhi irritati…ma non ho nessuno a cui chiedere di mettermelo…beh certo ce ne sono di persone a cui potrei chiederlo…ma per me,mettere il collirio è una cosa intima…insomma non posso mica chiederlo al primo che passa…quindi dovrò metterlo da sola…e mi secca perchè,non prendiamoci in giro,sono un'idiota e farò 3000 tentativi a vuoto prima di gettare la boccetta dalla finestra e prendere a calci il mobiletto.

alla fine pensandoci bene "avere degli occhi" non è produttivo…e poi non è che ci sia tutto sto gran belvedere ultimamente.

domani devo seguire una bambina che durante la gravidanza era sana,ma in sede di parto,per errori vari ha avuto delle complicanze che l'hanno resa tecnicamente un vegetale.

domani devo seguire la prova vivente e tangibile del fallimento della medicina occidentale.

e poi mi chiedono quando penso di fare dei figli.

dei figliiiiiii?????!!

ma io sono per una sana e pianificata estinzione umana.

insomma se domani venisse un qualsiasi cataclisma che,casualmente, dovesse portare all'annientamento della nostra orrenda specie,beh,io sarei felice come una pasqua.

vorrei poter strappare solo un minuto,uno solo, per potermi fare una sana risata,una di quelle che non faccio da anni.

sarei felice di crepare saggiamente in comunione con l'intera umanità ed alle porte dell'ade, all'ingresso dei campi elisi,sulle sponde del Lete riecheggerebbe il suono cristallino del mio "AFAMMOCC".