Archivio mensile:dicembre 2010

indimenticabili 50 euro

prima odiavo il capodanno…

mi faceva sentire sotto pressione dovermi divertire per forza…e poi tutti a chiederti "che fai a capodanno?","già sai dove andrai a capodanno?", "e il capodanno?"

ma questo fino all'anno scorso…quando il capodanno ha assunto un sapore tutto nuovo.

molti di voi già sanno cosa è accaduto lo scorso capodanno…ma c'è sempre tempo per una storia buffa.

…era la sera del 31 dicembre 2009…

ed una giovane Sorellecontro era sul divano a guardare documentari su discovery channel…(Quelli in cui dei tizi danno fuoco ad oggetti per vedere cosa accade) quando l'allora compagno di vita (da ben 9 anni) e convivente si presenta a casa per fare gli auguri di capodanno.

il suddetto compagno viene accolto con cordialità e gli viene persino offerto un posto sul divano,proprio mentre su discovery i tizi stanno dando fuoco a 20 000 stelline di natale (ah che gloriosa puntata)

i genitori di sorellecontro pensano bene di offrire a "compagno" un roccocò e gli danno il loro regalo di Natale…una carta da 50 euro…bella fragrante e croccante (50 euro che sorelle guadagna in 7 sudate ore lavorative).

"compagno" si gode il rogo di stelline (20000 stelline sono una cifra di tutto rispetto), si mangia il roccocò (stranamente senza strozzarsi con la mandorla) e intasca i 50 euro con la naturalezza di un navigato topo di appartamento .

dopodichè,al momento dei saluti,(mentre su discovery stavano dando fuoco ad un bus scolastico) "compagno" informa l'ignara sorellecontro che alla fine delle vacanze di Natale, lei dovrà simpaticamente raccattare tutta la sua roba,liberare CASA SUA dalla SUA ROBA ed andarsene elegantemente a fare in culo altrove.

…e se ne va….con 50 euro in tasca…

lasciando sorellecontro basita e carica di quella tensione che si tramuterà ben presto in una rabbia inestinguibile (un pò come un rogo di 20000 stelline)….

questa storia oltremodo buffa ha però una morale:

per quanto il tuo capodanno possa sembrarti patetico,

quello di sorellecontro è stato senza dubbio più patetico del tuo.

 

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noia…christmas edition.

la verità è che non tollero i tempi morti…

…a dire il vero ho un problema anche con i tempi vivi.

diciamo che ho un problema con i tempi in generale…

e,come direbbe Heidegger, allora ho un problema anche con l'essere…

che culo.

Sein und Zeit…(giusto per spargere un pò di sapienza su voi bifolchi.)

ma veniamo a cose più serie dell'esistenzialismo…il Natale.

Il Natale dura 24 ore…giusto?

calcoliamo che ho trascorso dormendo dalle 2.00 alle 10.00 e ci siamo già giocati le prime 8 ore…24-8=(datemi il tempo di contare sulle dita) 16 ore.

poi mi sono lavata ed ho cercato di appararmi e sembrare graziosa…e per fare ciò ho impiegato un'ora…e siamo a 15 ore.

poi ho pranzato dai nonni ed il tutto ha occupato ben 2 ore.(eh lo so che le famiglie partenopee mangiano per tutto il santo giorno ma noi abbiamo un ramo friulano che ci rende essenziali,forti bevitori e bestemmiatori) e siamo a 13.

poi stasera uscirò con gli amici e quindi consideriamo che le ultime 2 ore della giornata se ne andranno così…ma siamo ad 11.

come occupo le 11 ore rimanenti??!!!

e come occuperò domani?

e dopodomani???

a pensarci mi sembra che mi si stia gonfiando la lingua…e non c'è nemmeno la mia coinq a dirmi "noooo non ti si sta gonfiando la lingua!"

poi dicono che uno ha l'ansia…

poi dicono che io ho l'ansia…

beh si è vero.

sono perennemente in ansia.

è tutto questo vuoto che mi schiaccia.

mi annoio e vi odio tutti.

buon natale.

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Fammi anaffettiva.

Caro Babbo Natale…

il 25 si avvicina…e dovrai portare i regali a tutti,me compresa, che sono stata taaaanto buona.

certo,a volte ho toppato malamente, lo so,ho il vaffanculo facile,sono facinorosa fino all'eccesso,solitamente rubo la merenda ai bimbi (beh ma loro sono grassi e nel mio orario non è mai prevista la pausa pranzo) ho una predilezione per i maschi già impegnati e/o insignificanti e/o casi umani senza speranza e nutro un amore spropositato per tutto ciò che è senza senso e potenzialmente dannoso (altresì definita "sindrome della falena")

ma è anche vero,caro babbino, che tutto questo non è mai dettato da una particolare cattiveria,bensì da una malriposta fiducia in un improbabile "domani migliore" che mi rende adorabile nel mio essere molto naif.

ed è proprio su questo che vorrei mettere l'accento,caro il mio grassone di rosso vestito…non ti chiedo cose materiali.perchè,beh…insomma…lavoro più o meno le stesse ore di un operaio nella cina di mao (e qualche anno fa avevo anche una salopette grigia uguale!!) e se voglio qualcosa….beh me la compro e non devo stare di certo ad elemosinare da te che continui a girare da un secolo con la stessa tutina rossa…(anzi,non vorrei sembrare buffona eh…ma se ti dovessero servire un paio di carte chiedi pure!!!fossi in te opterei per un cardigan sui toni del nero…che ti svecchia e ti affina)

quello che ti chiedo,cara la mia rassicurante icona,è di rendermi pessima.

elimina quella dirompente "Umanità" che continua a danneggiarmi,che mi fa rimboccare le coperte ai bimbi all'asilo,che mi fa fare un lavoro ad alto rischio di burnout,che mi fa accudire ad oltranza chiunque,che mi fa trattare ogni bimbo a con cui lavoro come se fosse una persona speciale,che mi fa essere così disposta a dire sempre si a tutti e che mi rende così attenta agli altri.

toglimi l'empatia,toglimi la comprensione,elimina qualsiasi traccia di amore per il prossimo,qualunque rimasuglio della regola "non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te",fammi spregevole,fammi taccagna,fammi arida,fammi misera,fammi egoista,fammi capace di fare deliberatamente del male agli altri,fammi incapace di ascoltare,fammi superficiale,fammi cattiva in modo gratuito..

.

toglimi questa stupida convinzione che le cose belle arrivano a chi sa aspettare e convincimi che non c'è proprio niente da aspettare e che chi sa aspettare…beh aspetta meglio…almeno lo fa con stile.

citando un esimio lettore del blog : "NON SONO TEMPI ADATTI AD ESSERE ALTRUISTI"… e proprio per questo,in questa festa di pace, amore e cazzi vari,l'unica cosa che mi viene da chiedere è :

PER QUESTO NATALE….FAMMI ANAFFETTIVA.

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Scoramento di un momento.

oh…

credo di aver sentito il monologo:

"oh odio quando mi chiedono <come stai?>….è proprio una domanda del cazzo…quando me la fanno gli spaccherei la faccia ecc ecc"

almeno un miliardo di volte (assieme a quello "natale è solo una festa commerciale" e "San valentino è un invenzione della perugina")

pare sia molto alla moda non voler dire agli altri come si sta…e lamentarsi per ore sulla domanda in questione.

però io andrò controcorrente…vi dirò…sto aspettando con una certa premura il momento in cui qualcuno si deciderà a chiedermelo,per vomitargli addosso tutta la mia incazzatura di questo momento…ma visto che nessuno me lo chiede,beh vorrà dire che me lo chiederò da sola…

domanda:

OH CARA SERE…TI TROVO UN Pò SBATTUTA…COME STAI?

svolgimento:

Come sto?COOOOME STOOOOOO????

STO INCAZZATA COME UNA BISCIA!!!

la cooperativa per cui lavoro pretende che io sia in 2 posti contemporaneamente (e giovedì dovrei essere in 3 posti..abbondare è meglio che deficere)…neanche fossi sant'antonio…beh mi manca la scuccia,il bambino in braccio e tutta quella questione non trascurabile della santità.

mi hanno spostato all'asilo (ovviamente in aggiunta alle elementari)…ed io odio l'asilo.

io stavo bene alle medie…ma NO. "Serve la tua presenza all'asilo"…neanche fossi una stramaledetta mary poppins di sti cazzi.

oggi un bambino ha pianto un'ora di fila…60 MINUTI…perchè voleva la tartaruga ninja di un altro bimbo…sulle prime ho negoziato con il proprietario neanche stessi mediando per la pace in medio oriente,poi l'ho consolato, poi l'ho esortato…al sessantesimo minuto gli ho detto "OH MA VAFFANCULO".

ecco perchè la mia faccia non sarà mai sulle millelire.

Io non vado bene per l'asilo.

no.

li  insulto.

non mi piacciono.

e poi sono stanca…sono così stanca che ogni singolo spostamento mi sembra una fatica insormontabile (quindi figuratevi essere in 2 posti contemporaneamente cosa debba significare per me)

se non avessi investito sulla "Mia formazione" e sulla mia "indipendenza/crescita personale" ora starei molto meglio,sarei meno stanca,meno frustrata,guadagnerei di più e non vomiterei odio e frustrazione sulla tastiera di un pc.

l'unica cosa che mi tira su sono i bambini che seguo…oggi il mio pupillo, seccato dal bambino che piangeva da un'ora, gli è andato vicino e gli ha detto, chiaro e tondo: ZITTO BASTARDO.

ed ha 4 anni.

ed ha il sostegno.

ed io già lo amo.

abbiamo anche già avuto il nostro primo scontro che ci ha reso subito "amici per la pelle" (beh perchè,nonostante tutto l'ho dovuto sgridare per la questione del "bastardo")

la settimana scorsa ero alle medie ed il bimbo che seguo (anzi seguivo) nel corso di un'esercitazione d'inglese dal titolo "scrivi cosa non ti piace dell'america" mentre i compagni scrivevano "il cibo","il football","l'obesità" mi ha chiesto:

"come si dice in inglese: <la mentalità eccessivamente imperialista>?

a volte penso che sia il resto del mondo ad avere bisogno del sostegno, non i "miei pupilli".

a volte penso che m'aggia prop rutt o cazz.

il bisogno di predittività si scontra con la possibilità di una pioggia di tartarughe.

è dura,di questi tempi cercare sicurezze…"persino sorridere fa male alla faccia" 

insomma parliamoci chiaro,le persone sono per un buon 89,9% noiose.

ma non è mica colpa loro eh…è che parlano parlano…e per lo più o dicono puttanate o parlano di loro stessi…io non sono una che parla tanto di se stessa,proprio perchè mi secca essere noiosa…e non ho la presunzione di considerarmi sto gran capolavoro.

"beh però hai il blog più egocentrico del web"…vabbè sticazzi…se ti secchi di leggere un blog puoi chiuderlo…basta premere la X in alto a destra (cosa che,tralaltro vi invito a fare perchè mi seccate)….ma come la premi la X a destra su una persona che parlaparlaparla???

l'altra volta parlavo con un tizio al bar (non che io frequenti i bar eh…prendevo il caffè prima del lavoro) e sto tizio ha attaccato una lagna di un'ora su quanto in calabria il clima sia migliore…ed io l'ho immaginato con una grossa X sulla fronte e mi sono vista premere la X con un rapido movimento del dito…ed il tizio si chiudeva…con un sonoro PINCH! (poi perchè mai dovrebbe fare "PINCH" un tizio che si chiude?mah)

ma non va bene cullarsi in questi sogni di gloria…la gente non la spegni con un PINCH.

beh ma c'è sempre il 10% rimanente…le persone interessanti.

eh ma le persone interessanti il più delle volte sono così prese da se stesse da risultare come delle piccole monadi…se ti va bene sono fisicamente lontane (miniiiiiiiiiiiiiiiiii dove sei?) se ti va male sono semplicemente lontanepuntoebbasta.

quindi,oggettivamente,non puoi fare affidamento su nessuno…

quindi volgi lo sguardo alla prevedibilità di un mondo fatto di leggi fisiche…cosa c'è di più rassicurante delle scienze dure?

lo scopo delle scienze è rendere prevedibile il mondo e controllare i nessi di causa-effetto.

beh proprio ieri mentre ero al lavoro mi sono ricordata di come è morto Eschilo.

voi sapete come è morto Eschilo?no ovviamente….

beh pare che gli sia caduta una tartaruga in testa.

Vuole la leggenda che Eschilo sia morto per colpa di un'aquila, o più probabilmente di un gipeto, che avrebbe lasciato cadere, per spezzarla, una tartaruga sulla sua testa, scambiandola, data la calvizie, per una pietra.

cioè…ci rendiamo conto?

tu esci…magari stai pensando ad una nuova tragedia,sei in forma,pimpante,amato,hai tutta una giornata davanti,ti sei appena lucidato la scuccia ed una bastardissima aquila (anzi più probabilmente un gipeto) ti fa piovere una tartaruga mortale sulla testa.

non c'è alcun controllo,non c'è alcun rifugio e per di più nessuno con cui condividere tutto ciò…nessuno disposto a fare i turni con te per controllare eventuali svolazzamenti di bastardissimi uccelli lancia tartarughe.

tecnicamente possono piovermi tartarughe in testa da  un momento all'altro.

a che ti serve la fisica,la medicina,la chimica quando un gipeto con evidenti problemi mentali/emotivi può fare il tiro a segno sulla tua boccia pelata??

a pensarci bene questa è una cosa che annichilisce.

a pensarci bene non bisognerebbe nemmeno uscire di casa.

a pensarci bene ma cosa cazzo è un gipeto?.

 

*ah lo so che nella percentuale manca uno 0.1%…ma diciamo che io ho deciso di ispirarmi un pò allo scoiattolo di quella poesia di Hikmet:

 

"…come fa lo scoiattolo, ad esempio,

senza aspettarti nulla

dal di fuori o nell'al di là.

Non avrai altro da fare che vivere…"

quindi,beh, lo 0,1% rimanente siamo io e lo scoiattolo…..diamo quel che possiamo senza aspettarci nulla da nessuno…e cerchiamo di vivere e basta…

…sperando che un gipeto non decida per noi...

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