…sotto i rami del castagno.

ognuno ha diritto ad un difensore…

lo dice anche il diritto processuale penale (ai sensi dell’art. 97 c.p.p.)

perchè tutti dobbiamo essere tutelati,accuditi e protetti.

Beh il mio difensore è la mia tiroide stacanovista.

La mia tiroide lavora per me e prende talmente sul serio il compito che fa gran straordinari.

è abbastanza traumatico scoprire che tutte quelle parti di te che consideravi le basi della tua identità non sono altro che squilibri ormonali.

insomma, gli accesi scatti di odio verso chiunque respiri (o abbia respirato mai in vita sua,perchè essere morti non esime dal mio odio insensato) il torpiloquio facile,creativo e gratuito,l’angoscia annichilente,la capacità di polemizzare per ore su particolari inutili ed ininfluenti (come il non allineamento al muro del comodino delle mia compagna di stanza)i momenti di avviluppante scoramento ingiustificato, le gloriose uscite cortesi che mi caratterizzano (ultima su tutte “signora ma allora è ritardata o cosa?o forse è sorda?”) le sedie scagliate durante le liti,i calci in culo…

tutte queste meraviglie non sono altro che il prodotto di uno squilibrio fisico.

e tolto questo,cosa mi resterà?

insomma io la mia tiroide siamo soci…

siamo come Bud Spencer (LEI) e Terence Hill (IO), lei è max pezzali ed io sono il tizio inutile che saltellava sul palco, lei è Tyler Durden ed io sono l’altro, lei è il bullo del quartiere ed io sono il ragazzino sfigato con gli occhiali che diventa il suo protetto dopo essere stato “smutandato” e “capacessato” a morte per mesi.

potevo affrontare con orgoglio questo mondo crudele brandendo la tiroide come spadino,lei mi garantiva la magrezza che in questa società è sinonimo di bellezza,era lei a svegliarmi nel cuore della notte quando dormivo con il sociopatico di turno e mi suggeriva di raccattare tutte le mie cose  e tornarmene a casa mia di corsa,mi rendeva rissosa,bizzosa ed insofferente,lei mi accudiva,mi garantiva la giusta dose di rabbia schiumosa funzionale al progresso mondiale e personale,mi proteggeva e dava il giusto pepe alla mia giornata.

ed ora?

il futuro appare incerto e pieno di insidie.

Annunci

5 thoughts on “…sotto i rami del castagno.

  1. gliorecchiabili ha detto:

    ..che la tua tiroide e la mia siano amiche?
    Non abbandonare una tiroide.
    Una tiroide è per sempre.

  2. M. ha detto:

    Non so perchè “gli orecchiabili” sia il mio nome.
    Che nome del cazzo.

    W la tiroide.

  3. anpa ha detto:

    la tiroide ti dà solo l’energia, le modalità d’impiego sono farina del tuo sacco. ad esempio, chiunque ha voglia di bestemmiare, ma solo una mente raffinata e creativa riesce a concepire un “dio pellaro”. la tiroide è il carburante, niente di più.
    se hai bisogno di più energia, comincia a drogarti. la droga va a bomba, dio pellaro!

    p.s. i tuoi titoli sono sempre esemplari.

    • sorellecontro ha detto:

      il titolo è una citazione da 1984

      “Sotto i larghi rami del castagno
      Io ti ho venduto, e tu hai venduto me:
      sotto i suoi rami alti e forti,
      essi sono defunti e noi siam morti.”

      ma di certo non raggiunge il lirismo della tua bestemmia!:P

  4. tinomillennium ha detto:

    ahaha mi fai sganasciare (si..ho usato sganasciare) …come sempre…

    Ma devo farti due appunti :
    1) Max Pezzali..si scrive con le maiuscole
    2) Il tizio inutile che ballonzola sul palco con lui risponde al nome di Mauro Repetto, co-fondatore degli 883!

    Bruce (Nolan)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: