Archivio mensile:gennaio 2012

la teoria del caos.

temo il caos.

se non riesco a trovare un senso alle cose vado in panico,se mai qualcuno di voi volesse uccidermi non si sprechi a pugnalarmi o volgarità del genere…basta che mi facciate qualcosa a cui io non so dare un senso e vedrete la mia voglia di vivere spegnersi come una candela sotto una campana di vetro.

ovviamente vengo dalla città più surreale d’Italia…l’unica città in cui accadono tutta una serie di piccole cose a cui la mente umana non riesce a dare un senso.

qualche giorno fa eravamo in tangenziale e,subito dopo una curva,c’era una macchina parcheggiata. in tangenziale. senza il triangolo,senza traccia di umanità nei paraggi. oggi siamo ripassati e la macchina era ancora lì. ho guardato mia sorella che,per nulla allarmata,mi fa : “beh avranno dovuto fermarsi all’improvviso”…come se il fatto che qualcuno decida di “parcheggiare” in tangenziale e volatilizzarsi per due giorni fosse la cosa più normale del mondo.

sempre in auto,ieri notte,abbiamo trovato un televisore. poggiato al centro della strada,così,tranquillo e beato sulla linea della carreggiata. e stavolta il commento del guidatore è stato “uh guarda,un televisore”. come se fossimo ad un safari e avesse visto,chessò,un uccello particolarmente bello che popola le zone…nessuna domanda su come c’è finito un televisore lì e soprattutto…perchè???

questa è la città in cui parcheggi la macchina e ti trovi vecchietti appollaiati sul tetto che dormono,la città in cui puoi essere coinvolto in risse,festeggiamenti o dolori altrui senza poterlo prevedere in nessun modo,la città in cui ancora quando qualcuno muore,ti mandano a comprare lo zucchero per i familiari,dove la gente è chiassosa,furiosa,felice e disperata senza logica alcuna.dove nulla può essere controllato perchè nulla ha senso.

però,se posso dire la verità,dopo un primo momento di cieco panico poi ci sto maledettamente bene (in vacanza..breve vacanza…molto breve e molto vacanza) a Napoli.