Archivio mensile:marzo 2013

Pimpi’s memories…

Sono una persona paurosa.
Ma da sempre…persino da piccola,quando ci dividevamo i personaggi di Winnie Pooh (non so bene perchè lo facevamo in realtà) io ero quella specie di sorcio depilato dal sesso confuso di nome Pimpi perchè “frigna e ha paura di tutto”.

Fino a poco fa tendevo a detestare questo lato del mio carattere e a tenerlo ben nascosto ma ora mi trovo (mio malgrado) a lavorare su me stessa ho iniziato a lavorare un pò sulle mie paure o,quantomeno,a guardarle.

E le mie non sono paure comuni tipo “il buio” o “la morte” (per quanto,diciamoci la verità,preferirei evitare di morire a breve e ho imparato che,camminando al buio,di solito ti tranci via il mignolo del piede nello stipite della porta) ma sono paure più difficili da spiegare,quindi più che spiegarle posso provare a elencarle…

mi inquietano:

i negozi di cover per cellulari (come siamo messi se iniziano ad aprire negozi che vendono solo ed esclusivamente accessori per i cellulari?cioè parliamone!!!), i libri del Dottor Seuss, Le uova di animali, accendere la tv e vedere Barbara D’Urso che canta con Paolo Brosio “francesco uno di noi” parlando del nuovo papa (NOI chi?? smettetela di usare il NOI! è un pronome spaventoso che offende la mia sensibilità!!non esiste alcun noi che possa comprendere ME,IL PAPA,BROSIO E BARBARA D’URSO!!!),l’atteggiamento comune di strafottenza verso la morte altrui (perchè l’altro ormai è “altro da se”), il modo in cui uno dei bimbi che seguo parla delle donne,la rigida e pedissequa affiliazione dei bimbi alle “regole” (la disobbedienza ragionata è,secondo me,la più alta qualità a cui dovrebbero puntare i “maestri”), i “macchisti” e gli “iphonisti”, gli outlet (gente che viaggia per chilometri per andare a “comprare cose” in posti costruiti unicamente allo scopo di “vendere cose”),il bisogno generale di non mostrare emozioni e di non “provare” nulla, i vermi,la scortesia della gente quando lavoro in teatro (che cazzo senti a fare la classica se sei un troglodita??torna nella stalla e non spendere i soldi del biglietto,infame!),i banchetti del pdl che vogliono raccogliere firme “antirom” (perchè dovrei firmare qualcosa contro qualcuno?e poi che ci fate con ste firme??le portate ai rom?”oi ve ne dovete andare perchè noi c’abbiamo le firme“),la massima per cui “mors tua,vita mea” (come se ci fosse una quantità limitata di “vita”),la disumanizzazione costante dell’umanità, ma più che altro mi spaventa il fatto che nessuno si spaventa più.

La paura è un sentimento nobile…ti preserva dal peggio di te stesso.

e nessuno ha più paura di niente.

e non ci credo che “dietro ogni paura c’è un desiderio”,dietro ogni paura c’è solo paura.

Umana,lacerante e disturbante paura che,tuttosommato,ti da la misura esatta di quanto tu sia vivo e sensibile.

e io c’ho paura.