Archivi tag: ai confini della realtà

…non sempre rispondo…dipende dai giorni.

sono un tipo assente.

cioè,è proprio una tendenza che ho,quella di assentarmi momentaneamente dalla realtà esterna.

ultimamente poi,la faccenda è peggiorata perchè a volte mi rendo proprio conto che la gente mi parla ed io penso ad altre millemila cose,magari canticchio in mente questa canzone:

penso a come potrei tagliarmi i capelli,rifletto sulla mia weltanschauung,penso a come sarei se avessi le zampe da rana,faccio un breve dibattito con me stessa sul libro che sto leggendo,mi chiedo se Barney alla fine sposerà Nora o Robin,decido rapidamente quale film guardare in streaming.

insomma magari vi sembra facile,ma quando uno si perde nei suoi pensieri poi diventa difficile tornare a pensare a cose volgari come la realtà e le sue mille necessità.

Ieri,in un lampo di praticità,ho guardato nel frigo ed ho scoperto che non avevo nulla da mangiare ed ho quindi deciso di andare a fare la spesa…

siccome ho versato (vedi post precedente) 50 ricche carte al comune di Bologna,ho ben pensato di andare all'ipercoop perchè lì "ci sono le offerte"….peccato che per arrivarci devi circumnavigare l'Africa e scoprire,visto che ti trovi,mondi nuovi e sconosciuti.

Ho deciso di essere pratica e scegliere la mia spesa in base a criteri di "praticità e risparmio".

ho preso il mio carrellino e sono corsa nel reparto frutta e verdura e lì ho visto una mia vecchia conoscenza…L'Offerta autunnale coop sulle mele.

6 KG DI MELE A 3 EURO.

per soli 3 euro potevo portarmi a casa un'intera cascetta di mele Golden.

allora ho ragionato

bene bene bene…

6 kg di mele risolverebbero il problema frutta,il problema snack per momenti morti ed il problema roba spezzafame da portare a lavoro per quando non riesci a scroccare le merende dei bimbi.

e poi fanno bene.

mi sembra un ottimo affare.credo proprio che le prenderò

mele3ed ho caricato gli allegri sei chili nel mio altrettanto allegro carrello,felicissima del mio affarone.

dopodichè mi sono spostata (con non poche difficoltà,visto il peso del carrello) nel reparto pane…ma prima di arrivarci sono passata attraverso il reparto integratori.

ed ho visto il Magnesio.

tempo fa lessi che l'uggia perenne può essere causata anche da una carenza di questo minerale.

proprio allora mi sono autodiagnosticata una carenza di magnesio e da allora spesso lo compro.

allora ho pensato

bene bene bene….

ultimamente sono parecchio uggiosa…sicuramente dipenderà da una carenza di magnesio…adesso lo prendo così risolverò magicamente la questione e sarò radiosa come una giornata di giugno (inizio giugno…sai quando non fa proprio caldo…quelle giornate soleggiate però con un pò di brezza…quelle giornate che ti fanno amare la vita senza però renderti fiacco ed ozioso) e tutto questo per soli 5 euro.

mi sembra un ottimo affare,credo che lo prenderò.

magnesio

dopodichè ho preso insalata, pane e uova (i veri must have della spesa)

e poi si è posto il problema pranzo….e sono stata attratta dal banco del pesce.

ho sentito immediatamente una carenza di omega 3.

il pesce però costa tanto…mi sono guardata intorno ed ho visto che per soli 2 euro potevo portare a casa 2 aringhe affumicate!!!!

allora ho pensato:

 

 Bene bene bene

Le aringhe sono piene di omega 3.

questi 2 esseri puzzolenti e vagamente inquietanti sono sicuramente salutari,costano poco e,se la memoria non mi inganna,quando sono stata in  nord europa le ho mangiate e mi ricordo che mi piacquero.

mi sembra un ottimo affare,credo che le prenderò.

ed ho caricato i 2 sbigottiti pescetti (non so se avete mai visto l'espressione delle aringhe affumicate) rinsecchiti nel carrello.

Aringhe-affumicateHo pagato il conto con la certezza di chi sa che ha fatto la cosa giusta e con la soddisfazione di chi sa il fatto suo.

poi,uscita dal supermercato mi sono posta le fatidiche domande che prima o poi tutti ci poniamo nelle vita.

1) come porto a casa 6 kg di mele?

2)come si cucinano le aringhe?

3)cos'è questo orrendo fetore?

e l'unica domanda che ha trovato risposta è l'ultima.

e la risposta è :"le aringhe".

e riflettendo su queste grandi questioni ho dovuto ripercorrere i vasti spazi della periferia bolognese con la mia cassetta di mele,la mia carenza di magnesio,l'uggia,le buste e la scia di aringa affumicata che ha prodotto un certo scalpore nell'autobus.

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i feel so sith.(…ed anche un pò nerd.)

beh…quando devi cercare lavoro,il weekend è un momento in cui preferiresti essere messo in coma farmacologico.

non tanto il venerdì sera o il sabato,beh a quelli trovi una soluzione con qualche amico e,beh siamo sinceri,massicce quantità di alcolici.

ma la domenica pomeriggio,a quella non c'è proprio rimedio.

beh,direte voi,potevo andare al parco a fare delle foto,ma qui a Bologna,(patria dei massimi artisti con la reflex) ogni volta che esco per fare foto,finisce sempre a gara a chi ha "l'obiettivo più lungo" e la mia macchinina viene puntualmente smerdiata,nonostante il suo potentissimo zoom che ha scatenato le invidie di non pochi reflexisti minizoomdotati lettori di questo blog.

cmq,oggi avevo bisogno di pensare…e sono andata all'ikea.

beh insomma,io in nord europa penso meglio.

L'anno scorso avevo bisogno di pensare e sono andata a Stoccolma 4 giorni.

ma erano tempi diversi,la pecunia era abbondante e,come sappiamo tutti pecunia non olet…ma la povertà si…e non sa di buono.

cmq per riflettere vado all'ikea.

insomma l'ikea è piena di gente così irritantemente gioiosa,piena di speranza,felice.

le coppiette,i fuorisede che iniziano la loro esperienza,le donne incinte.

insomma,passeggio tra uno SMOOOLAND ed un BRYGGE e spero sempre che,per osmosi,un pò di speranzosità e di fiducia nel domani mi entri in circolo e mi colonizzi l'organismo.

poi,se vogliamo dirla tutta,l'autobus per l'ikea passa quasi sotto casa mia ed il biglietto per me è gratis in quanto disoccupata.(e non in virtù di qualche disposizione comunale,ma per una legge emanata da me medesima che,in questo periodo,mi consente di viaggiare gratis nei mezzi pubblici,di poter prendere manciate di caramelle dalle ciotole nelle sale d'attesa e di insultare con vigore chiunque mi infastidisca esteticamente in strada).

e poi in realtà ho la carta IKEA FAMILY e posso prendere il caffè gratis…e già questo è un ottimo motivo per muovere le terga dal divano che non ho.

oggi quindi passeggiavo per l'IKEA e riflettevo…e non so per quale motivo,quale collegamento mentale strano mi ha fatto pensare a STAR WARS…pensavo a tutta la questione dei cavalieri jedi,dei sith ed ho ricordato le parole del grande maestro yoda (chino il capo in segno di rispetto)

"La paura è la via per il Lato Oscuro. La paura conduce all'ira, l'ira all'odio; l'odio conduce alla sofferenza. Ah… Io sento in te molta paura.!

Le parole del maestro mi hanno fatto riflettere.

ho pensato che,da qualche anno,ho ceduto al lato oscuro della forza.

insomma,non sono semplicemente un'autostoppista salita per sbaglio sulla morte nera…io la sto proprio pilotando!!!!il codice dei sith?beh è il mio mantra personale da un bel pò…e questo non giova.

sono come il giovane anakyn skywalker lentamente corrotto dal lato oscuro a causa della mia impazienza, immaturità, insicurezza e paura di perdere le persone care…

fluttuo nell'iperspazio della depressione con un andamento sinusoidale…il che mi porta,come in un circolo vizioso a scegliermi lavori di merda,a girare a vuoto in cerca di qualcosa che non so nemmeno io cos'è,ad imbarcarmi in storie futili quando va bene,spaventosamente autodistruttive quando va meno bene,ad infiammarmi,a litigare con tanta gente e poi ad "annocciolinarmi" nel mio autismo personale.

Nello spazio lampade,abbagliata da 3000 lampadine (a basso consumo) ho esclamato (ovviamente in mente eh) "Si,hai ragione piccolo maestro verde…la tua saggezza è grande."

le parole di Yoda mi hanno aperto gli occhi…ed ho capito che c'è una cosa importante che io devo fare…e devo farlo per il bene e l'armonia di tutto l'universo…

DEVO TROPPO RIVEDERE TUTTO STAR WARS!!!!

(tranne il 2…insomma quello è proprio indegno!puah!)

i feel so sith.

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lo stato dell'arte.

pensavamo di averla schivata,

pensavamo che un'imponente ondata di autostima l'avrebbe scacciata via,

pensavamo tante cose,ma erano clamorosamente sbagliate.

ed alla fine,eccola qui,prepotente e violenta,la classica…

depressione di settembre!!!!!

[scroscianti applausi]

Settembre è il mese in cui,da anni,i miei contratti lavorativi (leggi "schiavitù") scadono e la mia figura professionale viene sostituita da volontari non pagati (maledetti) preti (maledetti),volontari del scn o qualunque altra volenterosa e gratuita figura ed io mi trovo a ri-ri-ri-cercare lavoro…

è buffo ma la mia prestigiosa laurea a pieni voti nel miglior ateneo italiano mi ha aperto una succulenta posizione come venditrice di wurstel allo stadio.

eh si…l'anno scorso lavoravo in una scuola media,mi chiamavano PROF.,indossavo persino una giacca di velluto a coste (da vera prof. di harvard) ed ora probabilmente girerò in shorts sullo stadio,brandendo alimenti dalla spiccata forma fallica e sarò chiamata "hey tu"

ma non voglio parlare di questo.

oggi vi parlerò di un delizioso personaggio…la mia coinquilina.

la mia coinquilina ha una sola missione: mostrarmi il lato positivo di ogni singola merdosa cosa.

ed ogni giorno è come se prendesse una gigantesca caccona fumante,la lucidasse, ci piazzasse sopra un ombrellino colorato,un biscottino e me la mostrasse con uno sguarda supplichevole chiedendomi "Non è carina?"

no,non lo è.

ma il campo in cui la mia coinq da il meglio,sono i rapporti con l'altro sesso.

la mia coinq.ha deciso che io ho bisogno di stabilità sentimentale.

quindi il più delle volte mi trovo ad osservarla con terrore mentre fissa sognante un punto in alto a destra e con le mani giunte e piene di speranza mi fa: "io ti vedo sposata ad un dottore…o ad un ing."

io ho difficoltà a vedermi viva domani…e lei mi vede sposata.

ovviamente la cosa mi produce una mole non indifferente di panico…insomma io ho il terrore dell'abbandono…non prendo neanche un cane perchè probabilmente,arrivata l'estate,mi caricherebbe in auto e mi abbandonerebbe sull'autostrada.

ma lei no.

lei mantiene alta la speranza e mentre io mi pongo come unico obiettivo sentimentale quello di mantenere alto il mio standard di femmina alfa dell'appartamento,lei visualizza claustrofobici scenari futuri di me moglie e madre felice che adempie alla sua missione di donna.

la cosa buffa è che questa sua incrollabile fede non crolla nemmeno davanti alla realtà oggettiva.

quindi se io affermo,irritata,di non volerla questa stabilità,lei mi risponde che "non è possibile,tutti vogliono la stabilità".

se io dico di non volere figli mi risponde che ora dico così…ma quando sarò sposata al mio dottore/ing./altro professionista pluripagato a caso cambierò idea e (e questa è la perla migliore) "secondo me nel giro di un anno farai tutte e 2 le cose".

[ohmadonna]

e riesce a vedere "Il tipo giusto" in qualunque pervertito bussi alla mia porta.

quindi il tizio che mi propone "casa mia?" come meta di un eventuale primo appuntamento,per la mia coinquilina è chiaramente "un tipo gentile che vuole mostrarti casa sua…"

la sua fede valica i confini della logica,della decenza e del buonsenso.

la cosa brutta dell'avere a che fare con gli ottimisti è che non puoi batterli…

mai.

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Please allow me to introduce myself,I'm a man of wealth and taste.

…Carissimi…

con la mia amica "nano" qualche giorno fa sono partita con tenda,sacco a pelo e grandi sogni,per conquistarmi un posto nel mondo.

purtroppo la seconda settimana di agosto non è un momento adatto a cercare un posto nel mondo ed io e la suddetta "nano" dopo varie peripezie che non starò a raccontarvi, siamo sbarcate,nostro malgrado,in un noto puttanaio vacanziero del sud italia di cui non farò il nome (gallipoli).

in questo luogo segreto (gallipoli) di cui non farò il nome (gallipoli) ad agosto sbarca la crema della gioventù partenopea,il che si traduce in "pustegge"(approcci con intenti dichiaratamente sessuali) avvilenti che vedono come bersaglio qualunque forma di vita respirante di sesso femminile.

Sinceramente non credo di essere sta gran bellezza però devo dire che ultimamente vado via come il pane,forse perchè sono alta e magra (cosa che in questa epoca è sinonimo di gnoccaggine) ,ho gli occhi grandi,forse sono timida ed ad un occhio poco attento sembro una che "se la tira" o chissà cosa altro.

fatto sta che mi sono ritrovata bersaglio di approcci imbarazzanti a cui ho risposto nell'unico modo di cui sono capace: cavillando all'infinito fino ad annoiare a morte il "pusteggiatore"

Il punto è che bisogna essere molto selettivi,insomma dobbiamo riconoscere che siamo cresciuti sotto l'egida di certi valori e sappiamo tutti che il fine ultimo dell'attività sessuale è uno solo:

vantarsi la mattina dopo con le proprie coinquiline e fare tutte insieme la "danza della pellecchia".

cmq per praticità (e soprattutto perchè "stilare liste" mi rilassa) ho deciso di scegliere le 3 peggiori approcci ricevuti e regalarvi la TOP 3 DELL'ESTATE:

THE WORST PUSTEGG EVER!!!!

3)FATHER AND SON.

cammino con la brava "nano" in campeggio,quando un ragazzino da scuola media accompagnato dal padre ci incrocia arrivando dalla direzione opposta…il padre ci strizza l'occhio e ci dice,sornione,:"BELLE DOVE VE NE ANDATE DA SOLE?VENITE CON NOI".

un padre…

con il figlio adolescente…

mi si è aperto davanti agli occhi uno scenario raccapricciante di disgustosi intrecci familiari…

 

decisamente no.

    

2)IL BUONGIORNO SI VEDE DEL MATTINO.

un bel mattino mi alzo,apro la mia tenda,tiro fuori dall'apertura la mia testa scarmigliata,gli occhi ancora cisposi (vabbè tutto questo per far capire quanto fosse poco appetibile il tutto) e mi trovo davanti un tizio con cui avevo parlato la sera prima,fermo lì da non so quanto,che mi fa: "PRINCIPESSA(???)….IO VOGLIO DORMIRE CON TE!"

sicuramente.

3) MAMMA,CHE NE DICI DI UN ROMANTICO A MILANO?

cammino per i beati cazzacci miei,quando ho il seguente dialogo surreale con un tizio

TIZIO: scusa sei di Milano?

IO: no

TIZIO: no,perchè hai gli occhi belli come il lago di Como

IO: sai che il lago di Como non è a Milano?è a como…perciò si chiama lago di como…altrimenti si sarebbe chiamato "lago di milano"

TIZIO: e che c'è a Milano?

IO: i navigli

TIZIO: allora hai gli occhi belli come i navigli.

i navigli,per chi non lo sapesse,sono dei canali puzzolenti,in cui abitano topi,caimani,cadaveri,virus della peste ed altre amenità.

tu si che sai come alzare l'autostima di una donna

 

 

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il caro Giuseppe.

sono andata a ballare.

il che è abbastanza surreale,perchè odio ballare,la gente sudata mi inquieta,odio tutte quelle strane mossette che fanno le persone quando ballano (tipo il "collo a piccione" o quando fanno "No" con le dita…scusa,no cosa?potresti essere più preciso?),odio quella musica ma,ancora di più,odio l'ondata di entusiasmo che si scatena negli astanti quando parte il "pezzaccio del momento".

ma tutto questo complesso di idiosincrasie è crollato di fronte alla noia estiva ed alla gratuità del tutto.

ovviamente ho individuato un comodo divanetto dove ho poggiato le mie terga ma siccome la discoteca "non è un paese per gente seduta" mi sono ben presto trovata,tra gli amici,nell'allegro e frizzante cerchio del ballo.

credevo di aver toccato proprio il punto minimo della mia giornata (massì diciamolo pure "del mese") ma non avevo ancora conosciuto Giuseppe.

il caro piccolo Giuseppe si avvicina e mi informa che si chiama,per l'appunto,Giuseppe.

una volta recepito questo dato fondamentale,cerco di andare via ma Giuseppe mi informa che studia.

UAU-penso-GIUSEPPE,ORA SI CHE SONO PRESA…ma questo non è ancora nulla perchè subito dopo viene fuori che io e Giuseppe abbiamo la stessa età.

oh gaudioso giorno,oh coincidenze fortuite.

ri-cerco di andare via (forse stordita dall'ondata di interesse per i particolari della vita di GIUSEPPE) ma NO!perchè Giuseppe compie un raccapricciante gesto che lo colloca automaticamente nella mia lista nera degli esseri umani detestabili: MI PRENDE PER MANO dicendo "vieni andiamo a ballare di là".

io detesto essere presa per mano.

se questo fosse un video-blog ora scorrerebbero immagini-flashback del mio controverso rapporto con l'essere presa per mano…

sulle note di una qualsiasi canzone a scelta de "le luci della centrale elettrica" partirebbero,in dissolvenza e con l'effetto "foro stenopeico",le immagini di me bambina che lascio rabbiosamente la mano di mia mamma sulle strisce pedonali, di me irrigidita come un baccalà congelato e rossa come un peperone che cammino mano nella mano con un ragazzo,di me al mercato che mantengo la figlia della mia amica per il codino per non darle la mano e così via… 

ma purtroppo questo non è un video blog,quindi magari mettete la canzone su you-tube chiudete gli occhi ed immaginatevi la scena (possibilmente con jean moreau nella parte di me adulta,una deliziosa sophie marceau in quelli di me adolescente e la bimba di "cattivissimo me" nei panni di me bambina).

Quindi clamoroso erroraccio per il caro Giuseppe,vittima della sua arroganza (o della sua incapacità di selezionare donne sane di mente) che è stato brutalizzato senza alcun tatto nè pietà.

insomma,Giuseppe,probabilmente avresti avuto più possibilità se ti fossi presentato nudo ed avessi tentato di impressionarci con il dondolio ritmico dei tuoi testicoli.

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autismi personali.

Non sono un'amante dello shopping.

l'idea di massacrare altri esseri umani per accaparrarmi l'ultima magliettina a strisce di H&M mi mette addosso un'angoscia indicibile…l'ambiente dei negozi è troppo competitivo,brutale,popolato da gente malvagia ed egoista.

tuttavia ci sono degli acquisti imprescindibili a cui mi dedico da anni con passione e dedizione maniacale.

uno su tutti è l'acquisto del bagnoschiuma.

Io compro solo un bagnoschiuma.

il nivea oil.

gli altri semplicemente non esistono,il mio occhio li rimuove e non li seleziona.

esiste una sola industria produttrice (LA NIVEA) che distribuisce un unico prodotto (IL NIVEA OIL)

ho anche provato a cambiare eh…ero nel sempiterno "acqua e sapone" ed ho infilato nel carrello un bagnoschiuma al Monoi…ma poi,mentre avanzavo verso la cassa,ho fatto una rapida inversione ad U con il mio carrello,ho gettato il (più economico) Monoi e sono corsa dal mio fedelissimo…scusandomi per questo tradimento.

Tuttavia,proprio ultimamente,stavo per afferrare il mio flaconcino bisettimanale quando ho notato un bollino mai visto sul tappo…ho strabuzzato gli occhi ed ho letto l'illeggibile:

"NUOVO PROFUMO"   

hikarumanga

PERCHèèèèè????!!!

a me piaceva il "vecchio profumo"…cosa aveva di male?cos'è quest'ossessione continua per "Il nuovo"???

Io voglio il vecchio profumo…era il mio profumo! faceva parte della mia identità!!!io ero "la ragazza che profumava di nivea oil"…ogni tanto mi annusavo da sola,sentivo l'aroma caldo di nivea oil e capivo di essere ancora al mondo.

il "vecchio profumo" sapeva di tranquillità,di calore,di biscotti appena sfornati,di infanzie felici,di bambini che giocano e di chiacchiere in una calda cucina,di viaggi e di ritorni.

il "nuovo profumo" puzza di ignoto e di tradimento.

adesso sto cercando di accaparrarmi tutte le rimanenze di magazzino ma cosa succederà quando saranno finite?

…nubi minacciose si addensano sul nostro futuro…

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dermatite da contatto con il mondo.

sono irritabile…proprio come persona,sono l'equivalente umano di una mucosa irritata…sono l'interno della bocca o se vogliamo essere più scabrosi sono una grossa vagina.

e gli esseri umani sono l'equivalente di un grosso agente irritante,sono come il pepe nero per il naso,come il peperoncino per le mucose orali ecc ecc

quello di cui intendo parlarvi oggi,miei cari amici senza un cazzo di meglio da fare, è delle meraaaaviglie delle poste.

tempo fa,quando ho iniziato a lavorare davvero (e non a dare il culo gratis per questioni universitarie/umanitarie) mi si è posto il cruciale problema del "conto in banca",perchè lo stipendio devono pur versartelo da qualche parte,che non siano le sempiterne "mani a conchetta" che tanto hanno fatto per noi durante la scuola elementare.

tuttavia,forte della mia impostazione fortemente sinistrosa nonchè umanistica,ho iniziato a farmi tutte le consuete pippe: "eh però le banche…insomma i miei risparmi finanzieranno le guerre", "io non voglio partecipare all'acquisto di armi", "ci manca solo che i miei risparmi vadano ad ingrassare gheddafi e compagnia bella" e questo delirio si è concluso con una succosa citazione brechtiana che ha messo a tacere qualunque obiezione: "il vero ladro non è chi rapina le banche,ma chi le costruisce!"

quindi,forte del mio essere completamente fuori dal mondo ho ben pensato di farmi il conto in posta.

e più ci pensavo più l'idea mi sembrava ottima…le poste sono così rassicuranti…tutto quel giallo mette allegria,il blu rilassa…e poi ogni volta,in fila attacco delle gran pezze con i vecchietti, spesso finisce in grandi abbracci e bacini,poi mi solitamente mi chiamano "bella putina" o "ma che bella cinna"…

si,indubbiamente quando ho bisogno d'affetto,io vado in posta.

quindi,forte delle mie convizioni,mi sono imbarcata in questa impresa fallimentare.

sono passati 3 mesi ed ancora non ho il bancomat.

non posso prelevare i miei stipendi che vanno ammonticchiandosi numerosi,se non autofacendomi un assegno ed incassarlo.

in realtà dopo il primo mese e mezzo mi era arrivato il bancomat…ma,ironia della sorte,non funzionava e "l'omino ameno" allo sportello ha iniziato la conversazione più surreale degli ultimi mesi:

"BEH,HA PROVATO CON IL CIF?"

"…..IL CIF?"

"SI,IL CIF…QUELLO PER I VETRI! NON CONOSCE IL CIF?"

"NO…LO CONOSCO…è CHE FACCIO FATICA A CONTESTUALIZZARLO IN QUESTA DISCUSSIONE"

dopodichè,quasi spazientito,ha preso davvero il cif ed ha iniziato a lucidare la banda magnetica della mia carta e poi ha riprovato ad usarla

"NO,SIGNORINA,NON VA NEMMENO ORA"

"EEEH ADDIRITTURA NEANCHE DOPO IL CIF" (ed il tono era visibilmente sarcastico)

"EH LO SO…ERA UN TENTATIVO,MA CI è ANDATA MALE"

ed ora sono qui…che attendo disperatamente il mio bancomat…ma una cosa l'ho imparata (oltre a non aprire mai un conto bancoposta)….

IL CIF HA MILLE USI.

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indimenticabili 50 euro

prima odiavo il capodanno…

mi faceva sentire sotto pressione dovermi divertire per forza…e poi tutti a chiederti "che fai a capodanno?","già sai dove andrai a capodanno?", "e il capodanno?"

ma questo fino all'anno scorso…quando il capodanno ha assunto un sapore tutto nuovo.

molti di voi già sanno cosa è accaduto lo scorso capodanno…ma c'è sempre tempo per una storia buffa.

…era la sera del 31 dicembre 2009…

ed una giovane Sorellecontro era sul divano a guardare documentari su discovery channel…(Quelli in cui dei tizi danno fuoco ad oggetti per vedere cosa accade) quando l'allora compagno di vita (da ben 9 anni) e convivente si presenta a casa per fare gli auguri di capodanno.

il suddetto compagno viene accolto con cordialità e gli viene persino offerto un posto sul divano,proprio mentre su discovery i tizi stanno dando fuoco a 20 000 stelline di natale (ah che gloriosa puntata)

i genitori di sorellecontro pensano bene di offrire a "compagno" un roccocò e gli danno il loro regalo di Natale…una carta da 50 euro…bella fragrante e croccante (50 euro che sorelle guadagna in 7 sudate ore lavorative).

"compagno" si gode il rogo di stelline (20000 stelline sono una cifra di tutto rispetto), si mangia il roccocò (stranamente senza strozzarsi con la mandorla) e intasca i 50 euro con la naturalezza di un navigato topo di appartamento .

dopodichè,al momento dei saluti,(mentre su discovery stavano dando fuoco ad un bus scolastico) "compagno" informa l'ignara sorellecontro che alla fine delle vacanze di Natale, lei dovrà simpaticamente raccattare tutta la sua roba,liberare CASA SUA dalla SUA ROBA ed andarsene elegantemente a fare in culo altrove.

…e se ne va….con 50 euro in tasca…

lasciando sorellecontro basita e carica di quella tensione che si tramuterà ben presto in una rabbia inestinguibile (un pò come un rogo di 20000 stelline)….

questa storia oltremodo buffa ha però una morale:

per quanto il tuo capodanno possa sembrarti patetico,

quello di sorellecontro è stato senza dubbio più patetico del tuo.

 

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il bisogno di predittività si scontra con la possibilità di una pioggia di tartarughe.

è dura,di questi tempi cercare sicurezze…"persino sorridere fa male alla faccia" 

insomma parliamoci chiaro,le persone sono per un buon 89,9% noiose.

ma non è mica colpa loro eh…è che parlano parlano…e per lo più o dicono puttanate o parlano di loro stessi…io non sono una che parla tanto di se stessa,proprio perchè mi secca essere noiosa…e non ho la presunzione di considerarmi sto gran capolavoro.

"beh però hai il blog più egocentrico del web"…vabbè sticazzi…se ti secchi di leggere un blog puoi chiuderlo…basta premere la X in alto a destra (cosa che,tralaltro vi invito a fare perchè mi seccate)….ma come la premi la X a destra su una persona che parlaparlaparla???

l'altra volta parlavo con un tizio al bar (non che io frequenti i bar eh…prendevo il caffè prima del lavoro) e sto tizio ha attaccato una lagna di un'ora su quanto in calabria il clima sia migliore…ed io l'ho immaginato con una grossa X sulla fronte e mi sono vista premere la X con un rapido movimento del dito…ed il tizio si chiudeva…con un sonoro PINCH! (poi perchè mai dovrebbe fare "PINCH" un tizio che si chiude?mah)

ma non va bene cullarsi in questi sogni di gloria…la gente non la spegni con un PINCH.

beh ma c'è sempre il 10% rimanente…le persone interessanti.

eh ma le persone interessanti il più delle volte sono così prese da se stesse da risultare come delle piccole monadi…se ti va bene sono fisicamente lontane (miniiiiiiiiiiiiiiiiii dove sei?) se ti va male sono semplicemente lontanepuntoebbasta.

quindi,oggettivamente,non puoi fare affidamento su nessuno…

quindi volgi lo sguardo alla prevedibilità di un mondo fatto di leggi fisiche…cosa c'è di più rassicurante delle scienze dure?

lo scopo delle scienze è rendere prevedibile il mondo e controllare i nessi di causa-effetto.

beh proprio ieri mentre ero al lavoro mi sono ricordata di come è morto Eschilo.

voi sapete come è morto Eschilo?no ovviamente….

beh pare che gli sia caduta una tartaruga in testa.

Vuole la leggenda che Eschilo sia morto per colpa di un'aquila, o più probabilmente di un gipeto, che avrebbe lasciato cadere, per spezzarla, una tartaruga sulla sua testa, scambiandola, data la calvizie, per una pietra.

cioè…ci rendiamo conto?

tu esci…magari stai pensando ad una nuova tragedia,sei in forma,pimpante,amato,hai tutta una giornata davanti,ti sei appena lucidato la scuccia ed una bastardissima aquila (anzi più probabilmente un gipeto) ti fa piovere una tartaruga mortale sulla testa.

non c'è alcun controllo,non c'è alcun rifugio e per di più nessuno con cui condividere tutto ciò…nessuno disposto a fare i turni con te per controllare eventuali svolazzamenti di bastardissimi uccelli lancia tartarughe.

tecnicamente possono piovermi tartarughe in testa da  un momento all'altro.

a che ti serve la fisica,la medicina,la chimica quando un gipeto con evidenti problemi mentali/emotivi può fare il tiro a segno sulla tua boccia pelata??

a pensarci bene questa è una cosa che annichilisce.

a pensarci bene non bisognerebbe nemmeno uscire di casa.

a pensarci bene ma cosa cazzo è un gipeto?.

 

*ah lo so che nella percentuale manca uno 0.1%…ma diciamo che io ho deciso di ispirarmi un pò allo scoiattolo di quella poesia di Hikmet:

 

"…come fa lo scoiattolo, ad esempio,

senza aspettarti nulla

dal di fuori o nell'al di là.

Non avrai altro da fare che vivere…"

quindi,beh, lo 0,1% rimanente siamo io e lo scoiattolo…..diamo quel che possiamo senza aspettarci nulla da nessuno…e cerchiamo di vivere e basta…

…sperando che un gipeto non decida per noi...

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Con res cogitans si intende la realtà psichica a cui Cartesio attribuisce: inestensione, libertà e consapevolezza.

occorre ammettere i propri limiti ed i propri problemi…perchè "ammettere di avere un problema è il primo passo per risolverlo" come direbbero i nostri amici Alcolisti anonimi, prima di festeggiare con un bel bicchiere di negramaro.

la verità è che sono fondamentalmente una squilibrata.(nel senso etimologico del termine)

quindi da questo dato di base si aprono due differenti esiti:

a) momenti in cui sto "presa male": che sono quei momenti in cui cado in una prostrazione infinita ed a ripetizione "fisso il vuoto", osservo con attenzione particolari ininfluenti come se fossero lo spettacolo più eccezionale mai visto (tipo Louis di "intervista col vampiro" che attacca una pippa di tipo 4 pagine del libro per descrivere l'emozionante spettacolo della fiammella di una candela…ooooh devo troppo andare a rileggere quella pagina)

b) momenti in cui sono presa bene e mi immagino tutta una serie di scene assurde…che però costruisco minuziosamente nella mia testa…con tanto di battute e colonne sonore.

beh,qualche giorno fa ero a fare una sostituzione in una scuola di suore e la maestra ad un certo punto ha messo un cd da far ascoltare alla classe…beh il cd era quello del musical di San Francesco…il medesimo musical che la bimba a cui facevo da baby sitter metteva a ripetizione provocandomi ad un certo punto quel tipico tic nervoso che precede tutte le grandi stragi.

allora ho immaginato tutta una scena da film in cui:

sento intonare le prime note di "forza venite gente" ed io e la mia alunna ci giriamo allarmate verso la porta…sentiamo il sordo incedere di passi di sandaletto da frate in corridoio…un'ombra si profila nello specchio della porta…un affilatissimo cd "San Francesco,il musical,golden special edition" lanciato dalla suddetta ombra, mi sguiscia accanto,mancandomi per un pelo e si "appizza" violentemente nel muro della classe.

mi giro e lui è lì…sulla porta:

"SAPEVO CHE CI SAREMMO RIVISTI,SERENA…" esclama,guardandosi le unghie..

"AH…IL MONDO DELL'INTRATTENIMENTO PER L'INFANZIA è TROPPO PICCOLO PER TUTTI E DUE,FRANKIE.."

"GIRANO VOCI LASSù CHE NON TI PIACE IL MIO MUSICAL…"

"GIà…QUALCUNO HA CANTATO"

"DALLE MIE PARTI LE NOTIZIE VOLANO…ED è DIFFICILE MANTENERE UN SEGRETO…ED IL CAPO NON è CONTENTO"

"SEI VENUTO A REGOLARE I CONTI…E VEDO CHE NON SEI SOLO…"

da dietro spunta la feroce sagoma del lupo.

"EH NON POSSO LASCIARE CORRERE…CI TENGO AL MIO MUSICAL E NON POSSO PERMETTERE CHE QUALCUNO METTA IN DUBBIO L'ECCELLENTE VALORE ARTISTICO DEL MIO PRODOTTO".

il lupo ringhia scoprendo una fila di denti gialli e minacciosi…ha le orecchie alzate e sessanta mesi di campeggio con dei naturalisti sfigati mi hanno insegnato cosa voglia dire tutto questo.

la bimba mi si avvicina e mi sussurra…

"POSSIAMO FARCELA,SONO IN DUE MA NOI CONOSCIAMO L'AULA…GIOCHIAMO IN CASA"

per un attimo mi illudo che possiamo farcela davvero…ma poi capisco che, no non posso coinvolgerla…questa è la MIA battaglia…e non posso portare con me del giovane sangue innocente…ed attacchiamo con un dialogo d'addio a metà strada tra "ettore ed andromaca alle porte Scee" ("non rendere orfano tuo figlio"),la scena finale di titanic (tu morirai nel tuo letto caldo) e la canzone finale dell' "ORSO BEAR ED I SUOI AMICI".(addio,addio amici addio…noi ci dobbiam lasciaaaaareeeeeee)…insomma,non c'è che dire: il giusto connubio tra classicismo e postmodernità…

E dopo aver congedato la bimba con un affettuoso calcio in culo,io ed il nemico siamo di nuovo di fronte…faccia a faccia e pronti alla battaglia…lui brandisce il suo rosario rotante…ed io non brandisco un bel niente…perchè "io credo nell'uomo e nelle sue infinite potenzialità"…e questo mi predispone ad acchiappare un gran mazziatone.

parte la colonna sonora da battaglia…beh lo so che è una scelta abbastanza banale e commerciale,ma ci vedrei bene una canzone dei prodigy…insomma avevo pensato a qualcosa tipo :  "FIRESTARTER"…che mi sembra calzante….lo so lo so che è cmq una scelta inflazionata però,cioè il delirio è mio e posso metterci tutte le canzoni e tutte le mosse alla matrix che mi pare…e se non vi sta bene beh createvi voi il vostro delirio personale…sciò!

ovviamente non sono riuscita a completare l'esito di questa drammatica e sanguinosa battaglia perchè,insomma,tra un viaggio mentale e l'altro,beh mi capita anche di dover lavorare.

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